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mercoledì, 31 maggio 2006

Fantastic Planet

postato da: pistilla alle ore 20:18 | link | commenti (2)
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Cialtroni!

Cialtroni!


msg2Un mio amico mi ha fatto una lunga telefonata, prima di tutto per sapere i risultati della mia candidatura e poi mi ha intrattenuto per parlare della situazione politica (ma in definitiva, generale) del nostro paese.

Io ho amici di tutte le fedi politiche, con i quali ho sempre mantenuto un dialogo franco e aperto. Per fortuna sono persone pacate e riflessive, non c’è faziosità alcuna nei nostri rapporti.

postato da: pazyryk alle ore 01:21 | link | commenti (4)
categorie: politica
martedì, 30 maggio 2006

Doogtoons

Nick and Haig - The Chihuahua

 

postato da: pistilla alle ore 19:03 | link | commenti
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Mamma

 

ROMA - I figli naturali, riconosciuti dal padre solo in un secondo momento, potranno tenere il cognome della madre. Lo ha deciso la Cassazione attestando il diritto maturato dai figli a "conservare o a non cambiare il cognome" con il quale sono conosciuti "nell'ambito delle proprie relazioni sociali". La Cassazione ha infatti respinto il ricorso di un padre naturale, Francesco T., contro la donna - Rosa E. - dalla quale aveva avuto un figlio naturale nel 1997 e del quale solo successivamente aveva riconosciuto la paternità.

 L'uomo voleva che il bambino portasse il cognome paterno.

postato da: pistilla alle ore 18:34 | link | commenti (1)
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Lettera appello

Lettera appello per il referendum sulla riforma della Costituzione
>
>                                 di GUGLIELMO EPIFANI
>
>
>
>  Il  25  e  26  giugno i cittadini italiani saranno chiamati alle urne per
>  esprimersi  sulla  riforma costituzionale, approvata dalla maggioranza di
>  centrodestra del precedente parlamento.
>
>  Il referendum, previsto dalla Costituzione, consegna al popolo sovrano la
>  possibilità  di confermare o meno la riforma di importanti articoli della
>  nostra Carta.
>
>  Il  centrodestra  approvò  la  riforma  a sola maggioranza. Il referendum
>  rappresenta  quindi  l’occasione per dire un NO forte e convinto a quella
>  riforma, a quell’idea di devolution, a quell’idea di divisione fra poteri
>  che fuoriesce dai principi fissati dalla Costituzione, frutto della lotta
>  di Resistenza e segno della riconquistata libertà dell’Italia.
postato da: pistilla alle ore 18:18 | link | commenti (8)
categorie: politica
lunedì, 29 maggio 2006

Jonas är rädd för ballonger

 

postato da: pistilla alle ore 22:47 | link | commenti
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Taiga to Miruku

 

Henrik Jäfvert

postato da: pistilla alle ore 22:37 | link | commenti
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Una terra di promesse

On Cuffaro saremo qui per ricordarle le sue promesse.
postato da: pistilla alle ore 16:22 | link | commenti (3)
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Politica:le dirette

postato da: pistilla alle ore 14:00 | link | commenti
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domenica, 28 maggio 2006

Kinderkom 2006

KinderKom

Un importante convegno a Bologna sugli effetti sociali dei mezzi di comunicazione
 
Di digital divide si parla spesso, soprattutto quando il divario digitale riguarda i Paesi e le comunità che per motivi economici e di sottosviluppo non possono accedere ai mezzi di comunicazione di massa digitali (e in modo particolare a Internet). Tuttavia esiste un divario digitale anche a casa nostra dove gli anziani sono sempre più lontani dalle tecnologie digitali e dove il loro ruolo sociale di saggi educatori per i bambini viene a mancare, creando nuovi problemi di carattere intergenerazionale.
Ciò che accomuna invece bambini e anziani nei confronti di Internet è l'estrema vulnerabilità verso le truffe e i pericoli di adescamento, pedofilia, phishing ecc.
Di questo ed altro, insieme a professionisti e studiosi sia del settore media sia di quello degli studi sociologici, si discute lunedì 29 e martedì 30 maggio a Bologna, nell'ambito del sesto convegno Kinderkom. Le sessioni si aprono lunedì alle ore 15 presso l'Aula Prodi di San Giovanni in Monte secondo il programma che trovate in allegato.
Il convegno è aperto a tutti.
Oltre a Kinderkom (il motore dell'iniziativa che ogni anno coinvolge illustri studiosi anticipando temi destinati a divenire oggetto di dibattito nei mesi successivi), partecipano a questa edizione la casa editrice Baskerville, l'Università di Bologna, l'Associazione Italiana di Sociologia, Mediaset, Rai, l'Antoniano e l'Ancescao. Il convegno di Bologna si svolge sotto l'alto Patronato della Presidenza della Repubblica.
Ulteriori info su www.baskerville.it oppure contattando l'ufficio stampa al n. 349-5690399
Date un'occhiata al programma e alla scaletta degli interventi... avrete poche altre occasioni simili per una riflessione sugli effetti sociali dei media ad un tale livello... a meno di non aspettare Kinderkom 2007!!
Vi aspettiamo!
P.S.: è anche un'occasione di aggiornamento e formazione per insegnanti ed educatori.
enzochiarullo@interfree.it
postato da: RobbySelmi alle ore 20:08 | link | commenti (3)
categorie: cultura, giustizia

Forza Rita

postato da: pazyryk alle ore 08:10 | link | commenti (4)
categorie: politica

Rita Borsellino Express

E' ora di cambiare anche in Sicilia!

Rita-Express

Cronaca del viaggio che porta 1000 siciliani a casa per le elezioni

con contributi audio durante il viaggio in treno

Cliccare sul link sottostante:

Il diario di bordo del Rita Borsellino Express

postato da: RobbySelmi alle ore 08:00 | link | commenti (1)
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sabato, 27 maggio 2006

Ossigeno

 

postato da: pistilla alle ore 20:36 | link | commenti (2)
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venerdì, 26 maggio 2006

Il Futuro

Il Futuro


apersia_voto

Con questo post si congeda il candidato. Da lunedì, dopo la diffusione dei risultati, eletto o non eletto, tornerà il blogger di sempre.
Prima, però, vi invito a guardare questo filmato, visto su Arcoiris TV, che più della parola scritta, trasmette "altro", cioè, uno dei motivi della mia candidatura. Si intitola "Si ricomincia". Buona visione.
PS - Scegliete il link che preferite.

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MP3
postato da: pazyryk alle ore 18:14 | link | commenti (2)
categorie: politica

Ci tocca anche questo!

Miseria e abusi
sui bambini
Italia 2° nella Ue

 

L'Italia è al secondo posto per l'aumento dei minori poveri e degli abusi che vengono loro inflitti. Risulta dal secondo Rapporto di aggiornamento sulla condizione dell'infanzia realizzato dal Crc (Comitato per i diritti dell'infanzia dell'Onu), con il coordinamento di Save the Children Italia.
leggi tutto
fonte Unità on line

postato da: spartaus alle ore 17:43 | link | commenti
categorie: politica
giovedì, 25 maggio 2006

Bonsai

LA SOMMA
di Sebastiano Messina

Nell'ultima lettera spedita da palazzo Chigi, Berlusconi ha informato i capi di governo europei che lui ha perso le elezioni ma rappresenta comunque "il 50,2 per cento del Paese". Un concetto che a "Porta a porta" ha rafforzato con le cifre assolute:"Sommando Camera, Senato e italiani all'estero, noi abbiamo avuto 220 mila voti in più".
Ora, va bene che noi italiani non amiamo la matematica, ma qualcuno dei suoi consiglieri dovrebbe avvertirlo, con opportuno garbo, che purtroppo nessuna delle due cose è vera.Sottoponendogli,per esempio l'articolo del Corriere in cui Gian Antonio Stella ha definitivamente dimostrato che al Senato il centro destra ha ottenuto non il 50,2 per cento evocato dal Cavaliere, ma solo il 49,6 per cento.O avvertendolo- sempre con il dovuto tatto - che non si possono sommare i voti dei due rami del Parlamento, prima di tutto perchè non vale conteggiare due volte i voti delle stesse persone e poi perchè 43 milioni di elettori del Senato sono compresi nei 47 milioni di elettori della Camera. Dunque ha vinto, sia pure di poco l'Unione.
Piccole, elementari verità aritmetiche: come potrebbe spiegargli il professor Tremonti (magari con una calcolatrice diversa da quella che usava per i conti pubblici).

 

postato da: pistilla alle ore 14:52 | link | commenti (3)
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...e Fioroni rispose...

…e Fioroni rispose…

fioroni1Dopo il mio post su Fioroni, neo ministro all’Istruzione, ho verificato nei report di ShinyStat che nel mio blog sono entrate 29 persone che hanno cercato la parola “Fioroni” in diversi modi.

Ieri su Repubblica online è apparso un articolo  nel quale vengono riportate le dichiarazioni di Fioroni, rese durante le celebrazioni della strage di Capaci.

Le affermazioni che in particolare hanno attirato la mia curiosità sono due:

postato da: pazyryk alle ore 14:49 | link | commenti
categorie: politica
mercoledì, 24 maggio 2006

Mariam Basir

> Cari amici e colleghi italiani,
> che sostenete la giustizia e il diritto del popolo palestinese a
> sopravvivere ed esistere, da tre mesi stiamo vivendo una vita che
> veramente
> non potete immaginare. Io sono la pediatra palestinese Mariam Basir, di
> Ramallah, esercito la mia professione in questo paese da 20 anni e ho
> vissuto con il mio popolo differenti fasi di sofferenza, ma purtroppo non
> ho mai visto nulla come nel periodo di questi ultimi tre mesi, non ho mai
> visto nulla di simile, né ho mai ricevuto le richieste di aiuto che ricevo
> ora. Non ci sono gli stipendi da due mesi e mezzo per tutti i funzionari
> statali, che sono la maggior parte della popolazione palestinese che porta
> a casa uno stipendio, tutti i giorni vivo una tragedia più grande del
> giorno prima, la gente non può comprare né il latte per i neonati né il
> pane per i bambini. L’emoglobina per i nostri bimbi era già prima in media
> di 7-8 gr., in questo periodo è calata ancora di più, la gente non ha i
> soldi neppure per prendere i mezzi per arrivare all’ospedale e curare i
> propri bambini.
> Di me personalmente vi posso dire che grazie a Dio non ho bisogno perché
> anche se non ho lo stipendio, mio marito ha delle possibilità economiche,
> ho però delle responsabilità familiari, ho una sorella malata da
> mantenere.
> Quando sono andata a cercare di cambiare un assegno che mi manda
> regolarmente un mio fratello dagli Stati Uniti per questa nostra sorella,
> ho scoperto che le nostre banche non lo cambiano più perché gli israeliani
> e gli americani hanno proibito di cambiarli, perché non vadano ad attività
> terroristiche. Potete immaginare, non abbiamo stipendi, gli aiuti dei
> familiari all’estero non vengono cambiati dalle banche, non possiamo
> ritirare i soldi che arrivano dall’estero, come possiamo vivere? Come
> possiamo comprare le medicine e il pane per i nostri ammalati e i piccoli?
> Non so per quanto tempo possiamo tirare avanti così. Sono giorni tragici
> in
> cui sembra che il mondo intero si sia messo a punire un intero popolo per
> avere eletto una parte che non vogliono,è questo che il mondo chiama
> democrazia? Come si può stare a vedere un intero popolo che che è senza
> mangiare? I capi di questo mondo libero, come lo chiamano, dovrebbero
> finire davanti al tribunale internazionale dell’Aia. Spero e mi auguro una
> soluzione veloce per questo problema urgente  dott. Mariam Basir
> Da:Prof. Alfonso Principe[mailto:aprincipe@aosp.bo.it]
> Inviato: mercoledì 17 maggio
postato da: pistilla alle ore 21:24 | link | commenti (3)
categorie: politica

Ma ce ne stiamo liberando o la deve menare ancora molto?

A parte che non si capisce cosa lo accomuni a Zapatero...

Fonte Kataweb

da Kataweb

postato da: RobbySelmi alle ore 18:43 | link | commenti (14)
categorie: politica

Report...

In Italia non si producono più barbabietole e si chiudono gli zuccherifici, mentre in Brasile...
Date un'occhiata al link, è una trasmissione di Report dell'anno scorso.



http://www.report.rai.it/R2_popup_articolofoglia/0,7246,243%255E95069,00.html


Di Milena Gabanelli non ce n'è mai abbastanza...
postato da: Munas alle ore 15:44 | link | commenti (3)
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