Il “ritorno” della coda suina
Se i fatti di cronaca non ci facessero riflettere o almeno non ci spingessero alla riflessione, la nostra vita si ridurrebbe ad un inutile, insensato ed amorfo senso di ignoranza, inadeguatezza ed oblio.
Sta aumentando l’attenzione dei media nei confronti delle comunità straniere, soprattutto extracomunitarie, che non si integrano (soprattutto grazie a noi) e continuano a manifestare, esse stesse, insofferenza e rifiuto verso le nuove realtà in cui, per forza di cose, hanno scelto di vivere.
Irriconoscenza della cultura, della politica e dell’arte
Nel più assoluto silenzio dei media, come accade spesso, le persone, le menti, gli artisti e gli scrittori più rappresentativi di un’epoca, se ne vanno senza lasciar traccia. Di questa prassi è ora vittima uno dei più grandi produttori e registi (saltuariamente anche scenografo, sceneggiatore ed attore) che hanno dato lustro e prestigio al Cinema italiano.
Arrestato Berlusconi.
Con un bliz a Palazzo Grazioli, Silvio Berlusconi è stato arrestato nella notte. La retata ha coinvolto anche Massimo D’Alema, Piero Fassino e Fausto Bertinotti, accusati di favoreggiamento e riciclaggio di danaro sporco. Il governo Prodi ha subito uno scossone talmente violento che lo porterà in breve tempo alle dimissioni. Ma i guai non sono finiti. Corre voce che il Presidente Napolitano, appresa la notizia, sia stato colpito da un ictus e sia in procinto di lasciare il Quirinale in eliambulanza diretto al Policlinico Gemelli.

Milano, anche quest'anno, c'è! Da domani - 24 agosto - al 18 settembre, nell'area del Mazda Palace (metropolitana Lampugnano), si svolgerà la Festa dell'Unità intitolata OpportUnità, con un cartellone fitto di incontri e spettacoli. I più importanti sono la giornata con il sindaco di Roma Walter Veltroni prevista per il 31 agosto, il confronto Moratti - Penati - Pollastrini sulla città di Milano il 5 settembre, l'intervista a Piero Fassino il 6 e Rita Borsellino ospite della Sinistra Giovanile l'8, a cui si aggiungono dibattiti con il Ministro del Lavoro Cesare Damiano, il sindacalista Guglielmo Epifani e l'ex compagno Sergio Cofferati, il Ministro dello Sport Giovanna Melandri o la musica di Carmen Consoli, Cesare Cremonini, Niccolò Fabi e la comicità di Maurizio Crozza e Lella Costa e tanti altri: qui il programma dettagliato in pdf>>>. Nel sito dei DS di Milano la presentazione della festa>>>. Vi aspettiamo e, se non vi basta, c'è sempre la Festa Nazionale dell'Unità a Pesaro>>>
Farneticazioni “persiesche” (Sofri colpevole, 9/11 ed altre storie)
Devo necessariamente tener fede alla mia “linea”, continuando a scrivere su argomenti che secondo “il sentire comune” faticano ad avere fondamenti validi e vanno di pari passo con le mie canzoni, censurate da anni.

CORSI GRATUITI DI ITALIANO PER STUDENTI E LAVORATORI STRANIERI
I corsi inizieranno
LUNEDI 18 SETTEMBRE 2006
e si svolgeranno
lunedì e Venerdi dalle ore 15 alle ore 17
presso il
Centro Culturale “PASS PARTOUT ”
Via Galliera 25/A– Bologna
Centro Lavoratori Stranieri CGIL
Via MARCONI 69/D BOLOGNA
Tel. 051 6087190
Articolo, scaricare tramite il tasto destro del mouse:
L’Osservatorio – Planetario di Aielli (AQ)
Le ferie, i giorni di festa, i week – end, possono rivelarsi, spesso casualmente, occasioni inaspettate di “scoperte” non programmate e per questo straordinarie.
L’Italia “nasconde” risorse sconosciute che non immaginiamo. I media, i giornali, la televisione, le riviste, le rubriche e i rotocalchi, sono sempre a caccia di angoli sperduti e percorsi culturali, artistici ed eno – gastronomici che potrebbero riempire in maniera “compiuta” le nostre giornate dedicate al divago o all’arricchimento.
Invisibili e soli
Dedico il post di oggi ad Anna Maria che nel commento ad un post su un altro blog, scrive:
“8 Agosto 2006 ore 09:32
Ogni giorno che passa, mi rendo conto di quanto fa schifo la realtà! non riesco a capire..
Vi è mai capitato di sognare di non riuscire ad urlare in caso di pericolo? Ecco, ci sta accadendo proprio questo. Nessuno ci ascolta, è come se fossimo invisibili!”

* * *
L'eremo non lo vedi finché non ci sbatti il muso contro, nascosto com'è in una conca rocciosa fitta di querceti. Sopra il portale una lapide dantesca dice che nei secoli poco è cambiato. "Tra due liti d'Italia surgon sassi / e non molto distanti alla tua patria / tanto che i tuoni assai suonan più bassi / e fanno un gibbo che si chiama Catria / di sotto al quale è consacrato un ermo / che suol esser disposto a sola latria". E sul Catria tuona per davvero; un brontolìo lungo, come di treno che passa su un ponte in ferro.
Il monte ci accoglie con tuoni a ripetizione, ora in tutte le tonalità e tutti i timbri possibili. Botti secchi come di legna che arde. Una grande lamiera agitata dal vento. Una frana cupa, con l'eco che la sdoppia. Un cassone trascinato da qualcuno al piano di sopra, tra le nubi. Un ruggito rauco, sgangherato, lungo. Il vento ulula, il faggeto si agita, si popola di demoni. Tutto è amplificato, ha un'eco speciale. Fonte Avellana è un padiglione auricolare che cattura i tuoni e rimanda litanie.
* * *
Di notte in un convento può succedere di tutto. Anche che una donna vestita di nero, bella come una dea, ti svegli alle tre del mattino. Una dea-madre appenninica, o forse l'icona di un volto perduto. E' venuta in sogno da chissà dove, ma tu credi di averla vista davvero, ferma con le spalle al muro dello Scriptorium, accanto al portone d'ingresso. Fuori il vento è caduto, la foresta è immobile sotto nubi diafane e poche stelle. Ora non è più una massa in movimento ma un popolo di individui muti in ascolto. Il silenzio è ascolto, Fonte Avellana è ascolto, la sua verde conca nascosta è un sismografo planetario, una cassa acustica che amplifica le pulsazioni, il tamburo lento della Terra.
Un lampo violetto illumina la pendola, il muro crepato dall'ultimo terremoto, la statua di San Giuseppe che dorme, la cella di un frate novantacinquenne che non esce mai e di cui non so il nome. Nel corridoio di Giulio Secondo, il papa-guerriero che fu priore quando l'eremo divenne potenza mondana, celle di trapassati col nome di Parisius, Gaudentius, Walfardus, Raynaldus. E ancora Bononius, Thomas, Raynerius, Albertinus. Ora si sentono solo i miei piedi scalzi e un cuculo nella foresta. Nell'era del rumore, la scelta del silenzio è rivolta, atto di guerra, rivendicazione di libertà. Ma forse anche nell'anno mille, al tempo del fondatore Romualdo, era la stessa cosa.
Buon compleanno a Romano Prodi
dallo staff di Prodigit
![]() |
di Luca Salvaioli
Sui blog i giovani di Israele e Libano si parlano e raccontano il conflitto agli internauti di tutto il mondo
"Ehi sono un soldato israeliano, mi trovo sul confine libanese.Da qui è impossibile vedere tutte le bombe che colpiscono il Libano, il nostro lavoro è concentrarci su quelle che cadono in Israele. Saresti gentile ad aggiornarmi su quello che stà succedendo lì.Non voglio sentenziare su cosa sia giusto e cosa sbagliato, l'unica cosa certa è che non devono essere i civili le vittime di questa guerra, da nessuna delle due parti. Ti mando i miei migliori auguri e spero che tu e la tua famiglia siate forti e stiate bene finchè questa orribile situazione non finirà".
No, Bologna non dimentica... e non dimenticherà.

Senza gli idealisti
Non sono personaggi da telefilm, romanzi o film fantasy, sono reali e vivono in mezzo a noi. Possono dare l’impressione di essere sfigati, di combattere per le cause perse in partenza, sempre pronti a credere nell’impossibile, nell’irrealizzabile o nell’Utopia.
Si schierano, lottano, sono contro il Potere, in qualsiasi forma si presenti. Sono leali, ma a loro modo, scorretti, se si tratta di aiutare qualcuno, vittima di un ingiustizia. Non hanno grandi sostanze o mezzi, ma li mettono a disposizione, quando serve. Non dormirebbero e non mangerebbero, pur di arrivare alla soluzione di un problema.
Gli idealisti sono patrioti ma non sono nazionalisti; amano il loro paese, per questo mal sopportano i politici che rubano, nascondono, truffano e inciuciano. Vivono perché credono nella giustizia e nella verità.
Se hai un problema e ti affidi a loro, è già risolto o ci stanno già lavorando. Non sempre possono accontentarti ma stai sicuro che ci provano sul serio.
Hanno sempre qualcosa o qualcuno da denunciare, con la presunzione di salvare il mondo, ma ci mettono la faccia; non agiscono mai per interposta persona, non sarebbe nel loro stile.
Dedico a loro il post di oggi, perché è troppo facile denigrarli. Infatti sono sulla bocca di tutti gli idioti che vivono nel loro grasso, sicuro e falso mondo.
Ecco: cosa sarebbe il mondo senza gli idealisti? E’ per loro che la vita merita di essere vissuta. E te ne accorgi quando non ci sono più, perché, nella loro follia, nel loro delirio, nella loro fede e con il loro sacrificio, hanno veramente offerto se stessi senza chiedere nulla in cambio.
E svegliandoti, il giorno dopo, ti rendi conto che il mondo è il posto migliore dove vivere.
Grazie a loro.
...bloggato in 05. ATTUALITA', 07. RECENSIONI & SEGNALAZIONI da FISH&CHIPS Domenica 21 Agosto, 2005 @ 16:18
______________________________________________
Bambini del Terzo Mondo rapiti e uccisi per ricavarne organi da trapiantare… sembra concepibile solo come trama d’un film dell’orrore, vero?
2 agosto 1980/2006.
Per non dimenticare.
...e togliere il segreto di stato
![]() |