Prodigit

Chi siamo ? Noi per cui "partecipare è respirare ". Noi che solo e sempre alla finestra non sappiamo stare . Noi ci mettiamo la faccia e TU..vuoi condividere questa opportunità ? Dì la TUA di .... getto scrivendo a : prodigetto@gmail.com

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giovedì, 30 novembre 2006

Notizie dal Quartiere Porto

All'interno della rassegna
"PORTO D'INVERNO"

ONDANOMALA
vi invita a

" Corto D'inverno"
serata di
CORTOMETRAGGI

Sabato 2  dicembre h.21
Centro "Progetta il tuo spazio"
Via L.Berti 2/7
INGRESSO GRATUITO
postato da: framar45 alle ore 17:04 | link | commenti
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mercoledì, 29 novembre 2006

 

Comitato INSIEME

…per scegliere,partecipare e governare

in via Galliera,25/a

 

http://prodigit.splinder.com

www.incontriamoci.fabbricadelprogramma.it

     comitatoinsieme@gmail.com

Carissime/i amiche e amici,

         stiamo programmando un incontro prima delle feste per farci gli auguri ma anche per programmare le attività  dei prossimi mesi.

Pensiamo di approfondire gli esiti della finanziaria nella logica  dei vari gruppi di lavoro attualmente attivati:

- la scuola, le politiche per le donne, l’ambiente, l’economia e le prospettive sulla Costituzione e sulla cittadinanza.

Vorremmo parlare di liberalizzazioni ed altri aspetti della nuova

politica del Governo, ma anche dei risvolti sulla politica locale.-

Vi sapremo dire presto la data dell’incontro perché speriamo di essere numerosi a festeggiare con un ricco aperitivo.

         Vi ricordiamo che la nostra presenza settimanale nell’ufficio sarà limitata al martedì pomeriggio dalle 15 alle 19 e che potete aderire ai gruppi di lavoro ( Scuola , Costituzione , Ambiente , Donne  e Immigrazione , Economia-Etica e Finanza ,per indirizzare le prossime iniziative )

Scrivete sul BLOG ( info tecniche Roberto e Paolo 3930592338 – 3392955312 ) ! Dateci un riscontro all’indirizzo .comitatoinsieme@gmail.com,

rispondete ai messaggini sul cellulare di Valeria.

SIAMO SEMPRE VIVI, VIGILI E ATTIVI

postato da: Kalenadom alle ore 10:01 | link | commenti (1)
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lunedì, 27 novembre 2006

ambaradanTEATRO
ed il Quartiere Porto

vi invitano allo

Spettacolo comico teatrale per bambini dai 3 anni
(all'interno della rassegna Porto d'inverno)

La Marionetta
Domenica 3 dicembre, h. 16.00
teatro Parrocchiale SS. Filippo e Giacomo
via Lame 105


Ambaradan Teatro ripeterà la recita presso la sala consiliare del Quartiere Savena, via Faenza 4. sabato 16 dicembre alle ore 16.

FAM

postato da: framar45 alle ore 15:46 | link | commenti
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Notizie dal Quartiere Porto

postato da: framar45 alle ore 15:45 | link | commenti
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domenica, 26 novembre 2006

Notizie dal Quartiere Porto

cofferati


Il Sindaco in Quartiere

La sala era piena come forse è stata piena solo nella seduta di apertura del Consiglio, quando Sergio Gaetano Cofferati, nuovissimo Sindaco di Bologna, per la prima volta è venuto da noi in Quartiere.

Oggi c’era sicuramente meno entusiasmo, le grandi aspettative di due anni e mezzo fa forzatamente ridimensionate, talvolta avvilite, dall’incontro/scontro con la realtà del vivere giornaliero. C’era critica dunque, ma anche un riconoscersi di fondo, un apprezzamento sotteso, talvolta esplicito, che ha accompagnato la maggior parte degli interventi dei presenti.

C’erano soprattutto due ottiche diverse sul bilancio di questa metà mandato: la visione ampia, macro, della conduzione della città, principalmente volta a mettere solide basi al futuro e quella quotidiana, micro e immediata della realtà che le persone vivono ogni ora sulla loro pelle. E, sullo sfondo, la deprimente costante che tutto condiziona: la mancanza di risorse economiche.

Il Sindaco ha enunciato ed illustrato le priorità irrinunciabili: proteggere i bambini, proteggere gli anziani, non togliere a queste due categorie di persone i fondi che servono per mantenere almeno al livello attuale i servizi a loro dedicati. E poi le infrastrutture, le basi del futuro, che permettano a Bologna prospettive di ampio respiro, con ricadute importanti anche sulla vivibilità e la riduzione dell’inquinamento. In particolare per il nostro Quartiere, il Sindaco ha disegnato il panorama relativo alla zona Stazione, dove presto prenderanno il via lavori imponenti che porteranno anche a disagi, ma che risolveranno, tra l’altro, i tanti problemi di traffico e di movimento che oggi affliggono la zona. Ed ha confermato la probabilità che un sogno si realizzi: il grande giardino dei Prati di Caprara, oggi di proprietà del Ministero della Difesa, sul quale si sta lavorando perché diventi un prezioso polmone di verde al servizio del Quartiere e di tutta la città. Con costante riferimento al programma di mandato, il Sindaco ha poi chiesto ai presenti di evidenziare le loro priorità, di fornire suggerimenti.

Gli interventi  del pubblico hanno messo l’accento sulle difficoltà del vivere in un ambiente che sembra deteriorarsi di giorno in giorno: problemi di muri imbrattati, di pulizia delle strade, di scarsi servizi igienici pubblici, di rumori notturni, il senso di un pericolo diffuso contro il quale è stato largamente auspicato un intervento più assiduo della Polizia Municipale e delle forze dell’ordine. Sono emersi anche problemi specifici, legati a situazioni contingenti del nostro Quartiere, ai quali l’Assessore Merola ha promesso attenzione in tempi brevi. Gli interventi relativi alle infrastrutture hanno espresso dubbi e perplessità circa l’esecuzione del metro, sostenendo piuttosto l’utilità di rendere al più presto operativo il Sistema Ferroviario Metropolitano. Di nuovo l’Assessore Merola ha chiarito che non si tratta di privilegiare l’uno o l’altro sistema di trasporto, ma che, al contrario, servono entrambi: per quanto riguarda il Sistema Ferroviario Metropolitano, il Comune si farà carico di sistemare le stazioni, crearne di nuove, approntare i binari ed i necessari sottopassi, mentre lo Stato fornirà locomotive e vagoni.

Tutti gli interventi che hanno affrontato il tema, hanno accolto positivamente le priorità rivolte a bambini ed anziani proposte dal Sindaco.

E’ stata una riunione vivace e partecipata, che ha dato il senso della comunità. Quando, poco prima dell’una di notte, la seduta è stata tolta, la sala era ancora discretamente piena.

 

postato da: framar45 alle ore 12:11 | link | commenti
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sabato, 25 novembre 2006

Notizie dal Quartiere Porto

Ancora donne

maraini
Il Liceo Classico Minghetti, in collaborazione con il Comune di Bologna, il Quartiere Porto, la Cineteca di Bologna ed il Centro di Documentazione delle Donne, sta attuando un progetto/laboratorio di pratica di scrittura sul tema della violenza: i vissuti maschile e femminile, la rappresentazione  mediatica, l'influenza delle relazioni interpersonali.
In questo quadro, ha organizzato un incontro fra studentesse/studenti e
Dacia Maraini , incontro che si terrà al mattino.

- ~ - ~ -

Nel pomeriggio di

MERCOLEDI' 6 DICEMBRE
ore 17.30
Cinema Lumière
Via Azzo Gardino 65

si svolgerà l'incontro
Marianna Ucrìa e le altre

Maria Virgilio, Annamaria Tagliavini e Danila Comastri
intervistano

Dacia Maraini
Seguirà la proiezione del film
Marianna Ucrìa
di Roberto Faenza
FAM


postato da: framar45 alle ore 17:26 | link | commenti
categorie: donne, comune

Invito conferenza stampa

PROFESSIONE INFORMATION-MANAGER, QUALE FUTURO?
NASCE CERTIDOC-ITALIA
Invito conferenza stampa
Roma, 29 novembre, Hotel Nazionale, ore 10
>>

Si parlerà anche dei documentalisti del Web, professione quasi sconosciuta.

Lottano contro il tempo per conservare la storia dell’umanità. Lottano contro lo spazio per far circolare l’informazione. 

Il sistema europeo CERTIDoc sanziona un'esperienza e una pratica professionali garantendo al datore di lavoro affidabilità e preparazione sul campo. E impone una deontologia professionale certa e sanzionabile.
La certificazione consente a studiosi e ad operatori con anni di esperienza di vedere riconosciuto il proprio lavoro in tutta l’Unione Europea, favorendo così la mobilità comunitaria.
Ma non si tratta di un albo professionale.
La certificazione è basata sul concetto che le competenze possedute dal singolo specialista debbano essere dichiarate e definite attraverso meccanismi non corporativi di asseverazione ma grazie a processi di esame e verifica, tecnicamente indipendenti. E con una certificazione non valida per sempre ma limitata nel tempo, il cui rinnovo comporta nuove verifiche dell’ente certificatore.

postato da: nuvolasenzainverno alle ore 11:53 | link | commenti
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venerdì, 24 novembre 2006

Notizie dal Quartiere

25 novembre

Giornata internazionale
contro
la violenza alle donne

La Biblioteca Borges del nostro Quartiere (via delo Scalo) aderisce alla manifestazione "Libere dalla violenza, libere di scegliere" ed esporrà libri relativi a questa tematica.
L'esposizione durerà una decina di giorni e sarà accompagnata da una sintetica bibliografia in distribuzione presso la biblioteca stessa.
FAM


postato da: framar45 alle ore 14:30 | link | commenti
categorie: donne, violenza
giovedì, 23 novembre 2006

,.
Il giorno 25 novembre sarà la  Giornata della violenza contro le donne. Cliccando qui  potete trovare tutte le informazioni delle iniziative che si svolgeranno in città e che inizieranno con un incontro alle h. 15 in Piazza XX Settembre. Più sotto e nel volantino a lato, trovate i dettagli di "Riprendiamoci la notte", con eventi che si svolgerano all'interno del nostro Quartiere.

Sono invitati tutti, donne e uomini.

Spero che ci incontreremo in giro per la città.

FAM

Sabato 25 novembre 2006
Giornata Internazionale
contro
la violenza alle donne
Associazione Comunicattive e Associazione Parco Manifattura Tabacchi
in collaborazione con
LTD, CasseroDonna, NeATA, Zò Café, Stile Libero, Agenzia04, neon>campobase

presentano

CHI HA PAURA DEL BUIO?
Riprendiamoci la notte…

Sabato 25 novembre 2006 ricorre la Giornata Internazionale contro la violenza alle donne. La violenza di genere esercitata in casa, per strada, sui luoghi di lavoro rappresenta la prima causa di morte per le donne in tutto il mondo.
Nell’ambito dell’iniziativa “ La notte delle donne ” organizzata dalla Rete delle Donne di Bologna all’interno del percorso di mobilitazione del 25 novembre, l’Associazione Comunicattive e l’Associazione Parco Manifattura Tabacchi, in collaborazione con LTD, NeATA, CasseroDonna, Zò Café, Stile Libero, Agenzia04, neon>campobase, sono lieti di presentare “ CHI HA PAURA DEL BUIO? Riprendiamoci la notte… ”, una serata di danza, musica e video per diffondere anche nel quartiere Porto il migliore antidoto contro la violenza: la socialità, la partecipazione, il protagonismo delle donne. Riteniamo infatti che un primo passo per combattere la violenza contro le donne sia lavorare sul piano culturale e delle relazioni di genere nel tessuto urbano: ridare vita alla notte significa sconfiggere la paura; animare i luoghi della città , anche e soprattutto quelli percepiti come “pericolosi”, ci fa sentire più sicure nell’attraversarli; proporre forme di socialità e di relazione rispettose delle donne aiuta a contrastare il machismo e il sessismo purtroppo ancora diffusi nella mentalità collettiva. Una città più sicura per le donne è una città più sicura per tutti!

Invitiamo quindi tutte le cittadine e i cittadini del quartiere Porto a partecipare all’iniziativa.

SABATO 25 NOVEMBRE

Dalle ore 19.30 Zò Caffé – Via Lodovico Berti 15/b
Aperitivo rosa
Video-mostra fotografica a cura di Elisa Romagnoli
Slideshow Macho Free Zone – campagna di comunicazione contro la violenza alle donne

Dalle ore 20.00 Parco 11 Settembre 2001 – via Riva Reno
Caldarroste e vino novello a 2 euro
Apertura serale straordinaria della Giostra Sogni d’Oro
Con biglietti OMAGGIO a bambini/e
In collaborazione con NeATA e Associazione Parco Manifattura Tabacchi

Ore 21.00 Parco 11 Settembre 2001 – via Riva Reno
Performance di danza contemporanea
Videodanza e musica
a cura di LTD e Comunicattive
( in caso di pioggia le iniziative del Parco verranno realizzate all’interno del Centro G.Costa – Via Azzo Gardino 48 )

Dalle ore 22.30 Zò Café – Via Lodovico Berti 15/b
Video-mostra fotografica a cura di Elisa Romagnoli
Slideshow Macho Free Zone – campagna di comunicazione contro la violenza alle donne
Musica con Dj Morra - Radio Città del Capo

Dalle ore 23.00
CasseroDonna – Via Don Minzoni 18
presenta PINK ACTION - LIBERE DALLA VIOLENZA
Pink Dj set
proiezioni video
distribuzione materiale informativo
first floor Cassero

Ore 23.30 Stile Libero – Via Lame 108/a
Performance di danza contemporanea e videodanza a cura di LTD e Comunicattive
Fino alle 24.00 Agenzia04 – via Brugnoli 19/c
Apertura straordinaria in occasione della giornata mondiale contro la violenza alle donne
Exhibition Nicolas Touron e Stefano Calligaro
Fino alle 24.00 Neon>Campobase – via Zanardi 2/5
Apertura straordinaria in occasione della giornata mondiale contro la violenza alle donne
The Bleed of Intuitive Signals , mostra personale di Steve DeGroodt
Infoline: Comunicattive 051.6493772 – 347.4664212
comunicattive@comunicattive.it

postato da: framar45 alle ore 23:03 | link | commenti
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mercoledì, 22 novembre 2006

Ultras CB Antirazzisti

Una domenica a Guidonia ( RM )

FINALMENTE, SI, FINALMENTE.

  • Finalmente torniamo in trasferta in buon numero
  • Finalmente torniamo a fornire una gran prova di tifo anche fuori dalle mura del Romagnoli
  • Finalmente torniamo a far sentire forte la voce dei "Campuasciani" stanchi di questa situazione di precarieta'.

"Noi non siamo per dilettanti" e lo stiamo dimostrando ogni giorno di piu', non solo la domenica allo stadio, ma durante tutta la settimana con l'impegno di tante persone che hanno voglia di combattere per tornare a vivere domeniche di pura follia calcistica sui campi e nelle categorie che ci competono.

Si parte dal solito posto, al solito orario.

Sul pullman ci sono rappresentanti di piu' gruppi ultras, segno di grande compattezza della nord, ed in piu' una bella dose di ragazzini "gia'" malati per il lupo; ottimo segno, il futuro siete voi.

Il viaggio e' come al solito uno spasso: tra cori goliardici, casce di forst e solite cento fermate per svuotare le vesciche dei meno resistenti, ci ritroviamo in autostrada, stranamente, in perfetto orario.

Appena entrati al casello incontriamo una bella carovana di catanesi diretti a Roma (15 pullman n.d.t.).

Rossoblu per rossoblu, una pattuglia di sbirri ci insegue scambiandoci per isolani in gita non autorizzata, ma il malinteso e' subito risolto.

Arriviamo a Guidonia dove, con grande gioia, notiamo che ad attenderci ci sono molti campobassani giunti con mezzi propri sia dal capoluogo che dalla capitale.

Ci sistemiamo per bene sui quattro gradoni dello stadio(?!?!?), appendiamo le pezze ed iniziamo a fare il nostro "lavoro".

Il primo tempo e' buono, ma non eccellente, sugli spalti e molto scadente sul terreno di gioco.

Il bar, purtroppo, al 15° del primo tempo, ha gia' esaurito le scorte di borghetti e cosi' usciamo a fare rifornimento al circolo la vicino.

La nuova dose di benzina si fa sentire ed iniziamo ad esprimerci a livelli incredibili.

Cerchiamo di spingere di nuovo noi la palla in rete, ma stavolta non ci riusciamo per poco: non importa, non si puo' sempre vincere, l'importante pero' e' lottare, sia in campo che fuori e SUDARE per i propri colori.

IL CAMPOBASSO SIAMO NOI

Presidenti, mister, giocatori, dirigenti, addetti ai lavori cambiano in continuazione, noi, invece, siamo e saremo sempre qua a lottare per il nostro lupo.

Il ricordo piu' bello della trasferta di Guidonia rimarra' per sempre nei nostri cuori, ossia un coro tenuto su per oltre 20 minuti; probabilmente una tra le performance piu' imponenti di tutti i tempi per cio' che ci riguarda ... AVANTI COSI'

postato da: Kalenadom alle ore 07:59 | link | commenti
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sabato, 18 novembre 2006

Milano e Roma due voci per la pace

 


Epifani ANSA 220
«Palestina-Israele, due popoli due stati, stessa dignità, stessi diritti, setta sicurezza»: con questo striscione di testa in una nebbiosa giornata milanese è partito attorno alle due e mezzo il corteo per la pace in Medioriente. In testa alla manifestazione, i due segretari generali di Cgil e Cisl, Guglielmo Epifani e Raffaele Bonanni, poi i palloncini neri con lo stemma della pace e la scritta Sos Gaza e le manine delle Donne in nero e tante bandiere arcobaleno, gonfaloni di enti locali della Lombardia e non solo, insieme a bandiere dei Verdi, degli scout cattolici dell´Agesci, della Cgil, dell´Arci, qualcuna della Palestina. Non ci sono invece bandiere con la stella di Davide. Le comunità ebraiche italiane, inclusi alcuni degli esponenti della sinistra, hanno dato indicazione a tutti gli ebrei italiani di non partecipare neppure alla manifestazione di Milano «per rispettare lo shabbath», la giornata di festa e preghiera per la religione ebraica. Alcuni però non hanno però ritenuto giusto l´appello, come Moni Ovadia, in prima fila in piazza insieme ad un´altra attrice: Ottavia Piccoloche con lui è attesa sul palco di Piazza Duomo al termine della manifestazione. Con Moni Ovadia c´è però uno striscione degli Ebrei milanesi contro l´occupazione.

Non è l´unica contraddizione che si manifesta. Mentre il corteo sfila per le strade di Milano, a Roma inizia il concentramento della seconda manifestazione sullo stesso tema, ma con diversa piattaforma, dove fa mostra di sé il segretario dei Comunisti italiani Oliviero Diliberto, che non accetta di essere bollato di antiisraeliano ma non rinuncia a una posizione fortemente dura nei confronti del governo Olmert: «Sono critico nei confronti del governo israeliano ma non sono anti-israeliano, altrimenti quando criticavo Berlusconi cos'ero? anti-italiano?».

A Milano senz´altro le personalità sono molte di più, oltre a tutto lo stato maggiore di Rifondazione comunista a cominciare dal capogruppo al Senato, Giovanni Russo Spena, il responsabile Esteri della segreteria nazionale dei Ds, Luciano Vecchi, il presidente della Provincia di Milano, Filippo Penati, ovviamente il presidente della Tavola per la pace, Flavio Lotti, che ha indetto la manifestazione.
postato da: Kalenadom alle ore 14:54 | link | commenti
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venerdì, 17 novembre 2006

Geraldina, denunciali tutti!!!

Geraldina, denunciali tutti!!!
 
Già si comincia a fare marcia indietro e Geraldina non è più una ninfomane pedofila, ma una ragazza ingenua che non ha pensato neanche di andare al Pronto Soccorso per i lividi che aveva su tutto il corpo. Ho poco o nulla da aggiungere a quanto scritto qui, tranne una cosa: Geraldina, denunciali tutti, soprattutto i giornalisti che ti hanno dato in pasto al Paese intero. E’ ora che anche loro comincino a pagare per il guano che gettano addosso tutti i giorni alla gente. E anche quei blogger che ci si sono rivoltati dentro come maiali.
Gli scandali a scuola sono altri e Fioroni lo sa bene...
postato da: pazyryk alle ore 02:15 | link | commenti (1)
categorie: violenza
giovedì, 16 novembre 2006

16 novembre....

Azzurro Oggi e`il compleanno dell'Habana...Vivo in una casa cubana.Davanti alla mia veranda ci sono i "bidoni" dell'immondizia.Oggi i miei vicini di casa non lavorano..mi alzo e per dirmi "benvenuta fra di noi" hanno spostato i bidoni e al loro posto stanno costruendo un'aiuola fiorita.Non parlo spagnolo..con le poche parole conosciute e con molti gesti e sorrisi li ringrazio e li invito a fare colazione con me.FESTA!!!Ridono del mio frigo russo di 30 anni fa.I bambini gioiscono al vedere biscotti e cioccolato..."parliamo" e ridiamo molto..condividiamoLa parola FRATELLANZA puo`avere ancora un significato????

postato da: zialaura alle ore 23:01 | link | commenti (4)
categorie: con prodezza

La notte dei brogli

Con il settimanale Il Diario in edicola venerdì 24/11 si può acquistare un video  dal titolo "Uccidete la democrazia!", il nuovo film di Beppe Cremagnani ed Enrico Deaglio che racconta una storia inquietante ma verosimile su quello che sarebbe successo la notte del 10 aprile scorso fra il Viminale e Palazzo Grazioli. Il film è ispirato da un libro, "Il broglio", firmato da un anonimo Agente Italiano, uscito in maggio.

Ricordate il mistero delle schede bianche crollate da 1.692.000 delle politiche del 2001 a 445.000 del 2006, calo distribuito uniformemente in tutte le regioni ? Il DVD mostra come sia facile con un programma che agisce a livello centrale nella trasmissione dei dati, trasformare le schede bianche in voti validi.

I primi exit polls, in linea con i sondaggi, davano l'Unione in vantaggio di 5 punti, ma man mano che affluivano i dati al Viminale la forbice fra gli schieramenti diminuiva, per fermarsi ai 24000 voti di vantaggio per l'Unione, dopo una improvvisa e burrascosa visita del Ministro dell'Interno Pisanu a Palazzo Grazioli, residenza privata di Berlusconi: forse il ministro non se l'era sentita di andare fino in fondo ? (leggete l'articolo di Corrado Staiano sul sito www.quandocerasilvio.com).

Chissà se il nuovo ministro dell'inteno si è posto il problema e ha fatto qualche indagine ? L'inghippo dovrebbe essere facilmente dimostrabile ricontrollando le schede bianche.

postato da: giotur alle ore 12:00 | link | commenti
categorie: politica
mercoledì, 15 novembre 2006

Tutto il web per il Darfur

Tutto il web per il Darfur

Oggi dovrei festeggiare, come spesso fanno altri blogger, per aver stracciato ogni record di accesso in 24 ore nel mio blog.

Ma non ho tempo per farlo; la realtà incalza e non ci possiamo fermare alla gioia di un momento per giunta personale, quando nel mondo si muore.

Come sapete io scrivo per inPolitica.net. Non è di ieri il nostro impegno per il Darfur, ma proprio ieri abbiamo abbracciato l'iniziativa di Italian Blog for Darfur, la quale, chiunque passi da qui è pregato di sottoscrivere, basta cliccare sull'immagine.
postato da: pazyryk alle ore 14:56 | link | commenti
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18 Novembre Manifestazione Pace e Giustizia in Medio Oriente

cgil


VIA MARCONI,69

BOLOGNA

TEL. 0516087190

 

 

 

 

 

 

 

                         

SABATO 18 NOVEMBRE 2006

MILANO

Manifestazione nazionale

per la pace e la giustizia in Medio Oriente

 

 

 

Partenza pullman da Bologna - Via Marconi, 69

Ore 10,30

 

 

“Non ci sarà pace nel mondo finchè non regnerà in quelle terre piena pace. E tutti gli sforzi di pace in quelle terre avranno ripercussione straordinaria sul pianeta intero.” 

Carlo Maria Martini

 

 

 

La risoluzione dell’Onu 1701  ha  messo  fine  ai  combattimenti in Libano e in Galilea. E’ stato fatto  un  primo  passo  che  ora  però  va  fortemente sostenuto con gli strumenti  della  politica, con la forza della cultura e con l’impegno di tutti. Il tempo della tregua deve diventare il tempo della pace.

 

Ci  rivolgiamo  innanzitutto  al  Governo e al Parlamento italiano perché sviluppino  una  fortissima  iniziativa  politica  a  partire dall’Unione Europea e dall’Onu. In particolare chiediamo di: affrontare subito la questione israelo-palestinese, cuore di tutti i conflitti  del  Medio Oriente

 

L’Italia,  che  si  appresta  ad  entrare  a  far  parte del Consiglio di Sicurezza  dell’Onu,  deve  dichiarare  in modo chiaro e forte il proprio impegno  per  salvare, riformare, rafforzare e democratizzare l’Onu dando voce  all’intera  Unione  Europea,  riaffermare  il  ruolo centrale delle Nazioni  Unite  nella  promozione  della  pace,  della  sicurezza e della cooperazione  internazionale,  rilanciare  i  suoi valori e ideali, farla funzionare,  dargli le risorse e gli strumenti necessari per adempiere al proprio  mandato,  tutelare  la  sua  autonomia, la sua indipendenza e la

coerenza con i suoi fini.

 

A ognuno di fare qualcosa. Il tempo di fare pace è adesso.

 

 

“Questo  è  il  tempo  in  cui  bisogna pensare nuovo, bisogna pensare in grande, senza  pregiudizi,  senza  vecchi  modi  di reagire, senza tutta quella  zavorra  di sciocchezze che oggi assordano i giovani e li rendono sempre più delusi e senza speranza.” 

Tiziano Terzani

postato da: RobbySelmi alle ore 11:37 | link | commenti
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E chi li mette stavolta ? Sempre i soliti ?

L'allarme dei vertici delle Fs: «Mancano 6 miliardi, Trenitalia sull'orlo del fallimento»


Treno stazione foto generica Ansa
Ferrovie sull'orlo del fallimento. Il neo amministratore delegato delle Fs Mauro Moretti lancia il suo allarme nel corso di un´audizione al Senato assieme al presidente Innocenzo Cipolletta. «Le Ferrovie si sono svenate – afferma - non hanno più risorse e lo sbilancio è tale che non permette più di andare avanti in una situazione di indebitamento finanziario». Il presidente del consiglio Romano Prodi risponde poco dopo: «Dobbiamo provvedere. È un rischio grosso. Lavoreremo anche in questa direzione, ma il mondo non finisce con la Finanziaria».

Al centro della crisi finanziaria è Trenitalia, il cui sbilancio nel 2006 è stimato a 1,707 miliardi: «È assolutamente indispensabile per noi la ricapitalizzazione di Trenitalia – afferma Moretti – altrimenti corriamo il rischio non in tempi lunghi, ma brevi, di portare i libri in Tribunale».

Sotto accusa anche il taglio dei trasferimenti pubblici: »Se lo Stato vuole ridurre i trasferimenti verso questa società può farlo ma, insieme, deve esprimere quali sono i servizi in meno che vuole facciamo». A rischio in cantieri dell´alta velocità: «Se ci sono soldi possiamo mantenere i cantieri aperti. C'è bisogno di risorse per mandare avanti i lavori sulla linea ad Alta Velocità, Napoli-Torino altrimenti si entra in un contenzioso drammatico e si rischia di spostare in avanti di 2-3 anni la consegna dei lavori il cui termine è previsto per il 2009».

Secondo il presidente Innocenzo Cipolletta, ai fondi stanziati dalla finanziaria per le Ferrovie mancano ben 6,1 miliardi. La manovra «sicuramente rispetto a quella del 2006, assegna maggiori risorse, non ci sono più i tagli alle convenzioni dello scorso anno, ma non riesce a soddisfare tutte le esigenze». Numeri alla mano, Cipolletta ha ricordato che a luglio sono stati assegnati 1,8 miliardi per tenere aperti nel 2006 i cantieri dell'Alta Velocità. Ma ne mancano altri 3,5 mld (sempre per l'Alta Velocità), oltre che 1,4 miliardi per investimenti nella rete convenzionale, 500 milioni per le convenzioni e 700 milioni per la ricapitalizzazione di Trenitalia. In totale, fanno 6,1 miliardi.

 

A schiena dritta DOM

postato da: Kalenadom alle ore 09:08 | link | commenti
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martedì, 14 novembre 2006

Lapidiamo la prof., tanto è mignotta!

Lapidiamo la prof., tanto è mignotta!

 

Vedete voi quanto è bacchettone questo paese, che, prima di conoscere i fatti, ha già condannato alla lapidazione virtuale a vita una ragazza molisana che è partita da casa sperando di risolvere i suoi problemi e grazie alla sua profonda ingenuità potrebbe essersi trovata schiacciata da quattro marpioni di quattordici anni.

postato da: pazyryk alle ore 01:12 | link | commenti
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lunedì, 13 novembre 2006

Alla biblioteca dell' Archiginnasio

vaccaro_g.jpg

Quando

dal 9 Novembre 06
al 10 Dicembre 06
9 novembre 2006 al 10 dicembre 2006. Ore 9-18.45 nei giorni feriali; 9-13.45 il sabato; chiusura nei giorni festivi

gratuito

Dove

Biblioteca dell'Archiginnasio - Quadriloggiato
Piazza Galvani, 1
40124 Bologna
Esplora ›

Mostre | Tony Vaccaro. La mia Italia. Fotografie 1945 - 1955

Tony Vaccaro. La mia Italia. Fotografie 1945 - 1955, mostra fotografica a cura di Andrea Morelli e prodotta dall'Associazione Culturale "Balbino Del Nunzio" di Padova.

Americano di origini italiane (i suoi genitori erano nativi del Molise), Vaccaro ha fotografato avvenimenti, personaggi dell'arte, del cinema, della moda, per famose riviste come LIFE, TIME, LOOK, FLAIR. È entrato ventenne nel mondo della fotografia attraverso le drammatiche vicende della seconda guerra mondiale, alla quale ha partecipato come soldato americano fotoreporter. La sua esperienza umana e professionale ha abbracciato quindi i grandi cambiamenti avvenuti nel mondo, dall'ultima guerra ai giorni nostri. Decine di migliaia di immagini lo testimoniano e sono oggetto ogni anno nel mondo di numerose mostre.
"La mia Italia" è il racconto per immagini della nostra Ricostruzione. È un atto d'amore per l'Italia considerata da Vaccaro il luogo dove, dopo la drammatica esperienza della guerra, ha potuto ritrovare la serenità e gli ideali.

postato da: Kalenadom alle ore 13:02 | link | commenti
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La vittoria dei democratici USA aiuta Prodi e i nostri teocon chiedono la grazia a San Molise.

 
 
FEDERICO ORLANDO RISPONDE

Cara Europa, a più di quarantott’ore dal terremoto che ha sconvolto il mondo politico americano e, di conseguenza, tutte le politiche occidentali e asiatiche (cioè alleanze, guerre, patti, ecc.), con una faccia di… non so cosa, esponenti forzisti, fascisti e leghisti della destra italiana continuano a dirci: ma quale Virginia, ma quale Montana, pensate a Isernia e a Campobasso. Ma davvero ci sono nella classe politica imbecilli che pensano di poterci trattare da imbecilli?
FABIO D’ASSUNTO, ISERNIA

Caro amico, comprendo la sua irritazione.
In America c’è stato un voto di svolta mondiale. Come ha scritto il direttore di Repubblica, è crollata l’ultima ideologia nefasta del Novecento, dopo il fascismo, il comunismo, il nazismo, cioè il fondamentalismo (“cristiano” o “evangelico” o com’altro si chiama da quelle parti). È stata distrutta la follia di chi vuol combattere il fondamentalismo islamista e il suo terrorismo contrapponendogli non la democrazia e lo Stato di diritto ma un altro fondamentalismo religioso, che nega i diritti civili e che, se vincesse, rimetterebbe l’orologio dell’Occidente sull’ora dei secoli bui in cui vivono ancora gli estremisti dell’Islam e di ogni altra religione. Questo è il risultato massimo, liberale, strategico perché di respiro mondiale, della vittoria dei democratici.
Quelli che lei chiama imbecilli sono stati fra i primi a capirlo, perché hanno preso un calcione nel sedere che li ha disarcionati dai loro cavalli dall’apocalisse e li ha precipitati nel duro confronto terreno della politica laica. Oppure li ha svegliati dal loro sogno reazionario di ribaltare gli equilibri politici a favore di un’alleanza volenterosa fra centrosinistra e centrodestra, propedeutica a un ritorno di Berlusconi a Palazzo Chigi: mi riferisco al radicale Capezzone, che non è un teocon, anzi, ma trova in teocon fascisti e forzisti i necessari alleati per arrivare alla bacchetta magica del liberismo, e al mago che la muove, appunto Berlusconi. Così Capezzone, fin qui apparso un politico nuovo e intelligente, s’è ritrovato con Adornato e altri clerical della Casa a opinare che «forse sarebbe il caso di occuparsi di più di Campobasso e Isernia e meno della Virginia». E se avesse vinto Bush cosa avrebbe detto? Avrebbe detto le stesse cose o sarebbe andato con Adornato, Bondi, Fini, Rotondi, Mantovano e altri fiori della modernità berlusconiana alla Madonna del Ringraziamento? La verità è che adesso questi signori si sentono naufraghi in un oceano di democrazia, per il quale non hanno le bussole. Ricordava ancor prima dei risultati Piero Sansonetti, che non è certo fra i nostri autori di riferimento, che talvolta le elezioni di “medio termine” (mi scusi se mi sottraggo al provincialismo di usare parole inglesi) hanno invertito la politica della Casa Bianca prima ancora che le successive elezioni presidenziali ne cambiassero l’inquilino. Così toccò (purtroppo) a Bill Clinton, eletto presidente due anni prima delle elezioni di medio termine del 1994 con un programma fortemente riformista: la vittoria repubblicana in quelle elezioni bloccò le riforme clintoniane nei due anni residui della presidenza e, in prosieguo, «influenzò profondamente le esperienze dei centrosinistra europei: Prodi, Jospin, Schröder, Blair». Oggi, in Europa, non ci sono più governi di destra: e la vittoria dei democratici può solo rafforzare i governi di centrosinistra.
Ecco perché i teocon sono in lacrime e chiedono soccorso a Isernia e agli ultimi pastori che l’attraversano nella transumanza fra la Maiella e il Tavoliere.

postato da: Kalenadom alle ore 09:48 | link | commenti
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