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lunedì, 30 aprile 2007

1 maggio

La vecchia credeva che fossero mortaretti e cominciò a battere le mani festosa.

 Rideva.

 Per una frazione di secondo continuò a ridere, allegra, dentro di sé, ma il suo sorriso si era già rattrappito in un ghigno di terrore.

Un mulo cadde con il ventre all'aria. A una bambina, all’improvviso, la piccola mascella si arrossò di sangue.

La polvere si levava a spruzzi come se il vento avesse preso a danzare. C'era gente che cadeva, in silenzio, e non si alzava più.

Altri scappavano urlando, come impazziti. E scappavano, in preda al terrore, i cavalli, travolgendo uomini, donne, bambini.

 Poi si udì qualcosa che fischiava contro i massi.

 Qualcosa che strideva e fischiava.

 E ancora quel rumore di mortaretti.

Un bambino cadde colpito alla spalla.

 Una donna, con il petto squarciato, era finita esanime sulla carcassa della sua cavalla sventrata.

Il corpo di un uomo, dalla testa maciullata cadde al suolo con il rumore di un sacco pieno di stracci.

 E poi quell'odore di polvere da sparo.

La carneficina durò in tutto un paio di minuti.

Alla fine la mitragliatrice tacque e un silenzio carico di paura piombò sulla piccola vallata.

In lontananza il fiume Jato riprese a far udire il suo suono liquido e leggero.

E le due alture gialle di ginestre, la Pizzuta e la Cumeta, apparvero tra la polvere come angeli custodi silenti e smarriti.

 Era il l° maggio 1947 e a Portella della Ginestra si era appena compiuta la prima strage dell'Italia repubblicana.

postato da: pistilla alle ore 19:28 | link | commenti (2)
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domenica, 29 aprile 2007

..gnocchi tìapapas!!!

Immagine 051Ricetta per 2 persone:

Metto abbondante acqua salata in un tegame.Quando l'acqua bolle aggiungo un broccolo a pezzi.In una padella antiaderente metto cipolla ,aglio,origano (possibilmente calabrese!) e un pomodorino.Lo lascio andare per qualche minuto.All'acqua con i broccoli aggiungo i gnocchi di "papas del pueblo".Alla cottura,li scolo e li metto nella padella.Li "agito" un poco.Chiudo il fuoco e aggiungo qualche pezzetto di gorgonzola e una spruzzata di parmiggiano.Copro e lascio riposare alcuni minuti prima di servire

.....cari sono una libidine....parola di tìapapas!!!!

postato da: zialaura alle ore 14:25 | link | commenti (3)
categorie: donne, blog, con prodezza
lunedì, 23 aprile 2007

25 aprile a Bologna..anche in musica !

FESTA DELL'UNITA' QUARTIERE PORTO BOLOGNA-

PIAZZA XX SETTEMBRE-
 MERCOLEDI 25 APRILE ORE 22
"IL PANE & LE ROSE" canzoni di
VECCHIA E NUOVA RESISTENZA
"FALCE E VINELLO
"


FALCE E VINELLO NASCONO NELL’ESTATE 2006 DALL’INCONTRO CASUALE DI
MUSICISTI CON ESPERIENZE DIVERSE MA LEGATI DAL COMUNE DENOMINATORE
DELL’IMPEGNO POLITICO.
DOPO UNA SERIE DI CONCERTI CON UN REPERTORIO COSTITUITO DA COVER DI GANG,
MODENA CITY RAMBLERS, CASA DEL VENTO ECC., ALLA FORMAZIONE INIZIALMENTE
ACUSTICA (LUCA TADDIA CHITARRA E VOCE, “CASTER” CASELLI CHITARRA E “DODO”
DONDARINI ALLE PERCUSSIONI), SI SONO AGGIUNTI DANIELE NICODEMI AL BASSO,
FEDERICO ASCARI ALLA BATTERIA “PIPPO” SZCZEPNYJ ALLA CHITARRA ACUSTICA.

OGGI IL REPERTORIO, PUR NON DISDICENDO QUALCHE COVER “STORICA”, RUOTA
PRINCIPALMENTE INTORNO A BRANI ORIGINALI CHE FARANNO PARTE DEL PRIMO CD DEI
FALCE E VINELLO CHE VEDRA’ LA LUCE IN AUTUNNO E SI AVVARRA’ DI
COLLABORAZIONI IMPORTANTI.
I FALCE E VINELLO HANNO RECENTEMENTE DIVISO IL PALCO CON CISCO, GANG,
FRANCESCO “FRY” MONETI (VIOLINO DEI MODENA CITY RAMBLERS), DRUNK BUTCHER,
GUIDO FODDIS ECC.

“CANZONI DI VECCHIA E NUOVA RESISTENZA” CITANDO LA LOCANDINA DELLA BAND.
UN ROCK SENZA FRONZOLI, UN’OCCASIONE PER DIVERTIRSI SENZA DIMENTICARE LE
RADICI STORICHE DELL’ANTIFASCISMO E LA SUA GRANDE ATTUALITA’. 


  

postato da: zialaura alle ore 18:56 | link | commenti (1)
categorie: politica
sabato, 21 aprile 2007

Festa delle Moline.Per una via sempre + pedonale

Immagine 247Immagine 275Immagine 268

 

 

 

 

 

 

 

 

A Bologna oggi siamo un poco + vicini all'Europa!!!

La prima area pedonale a Bologna risale agli anni 70 quando ,vincendo le resistenze dei Commercianti, l'Amministrazione Comunale pedonalizzò il "salotto di Bologna":via D'Azeglio.Ricordo i "lamenti" di alcuni "bottegai"....rivolti al Sindaco:"Lei ci vuole fare chiudere,verremo a mangiare in Comune...".

Poi + niente.In Europa interi centri storici erano chiusi alle macchine,lo stesso facevano città in Italia..Bologna immobile.Supina al volere di pochi contro le giuste richieste di molti.

Dal 2004,seppur lentamente,alcune cose stanno cambiando...

Oggi via delle Moline,una strada-gioiello,del Nostro Centro Storico era in festa:"per una via sempre + pedonale" e

udite..udite...anche molti dei commercianti della zona,insieme ai residenti,agli studenti e a  quelli che sono venuti a godere di questo pomeriggio hanno firmato perchè  Comune e  Quartiere continuino nella strada intrapresa pedonalizzando la Zona Univesitaria.

Grazie di cuore a TUTTI quelli che si sono impegnati per questo  MILAGRO!!!!!

postato da: zialaura alle ore 22:22 | link | commenti
categorie: politica, ambiente

Un paese in città - La festa di Via delle Moline

Rispondo ad un invito e  scrivo dopo molto tempo sul blog.  e Grazie  anche A pistilla chè ci sei ancora.

Oggi pomeriggio via delle Moline era uno splendido paesino d' altri tempi, culla di tutti coloro che per caso o per curiosità sono passati di li.
Ospitale senza sfarzo, come dovrebbero essere le strade della città per ognuno.
E sedie e tavolini e  banchetti, e musicisti di strada, bambini  di tutte le età con i loro  colorati mercatini o avvolti in  sacchi blu pennelli alla mano.
Vecchi, giovani, studenti, piccini, genitori. E su tutti, un unico grande assente: l'automobile.
Complice la primavera, si respirava un aria di tranquillità e un'aria senza smog.

Bella  l' iniziativa.
E' sicuramente piaciuta ai tanti che c'erano -anche a me -per la sua  rivoluzionaria semplicità, come dicevo, per la possibilità di stare come sulla terrazza di casa propria in compagnia di amici,  ma  questa volta giù in strada e insieme alla comunità degli abitanti del quartiere, della citt
à.
Complimenti a chi l'ha pensata, organizzata, con pochi soldi, molta passione e  gran lavoro.
Vorrei, comunque,  fare
qualche considerazione


E LE AUTOMOBILI?  (1)

Se non è pensabile -nel breve periodo- di far scomparire le automobili dalle nostre città, tuttavia lo è quello di limitarne l'uso.
L'ottica? L'uso secondo reale necessità.
Ciascuno dovrebbe potersi spostare con il il mezzo più adeguato all'l'occasione al luogo, al da farsi.
Credo che per il centro di Bologna, la bici possa essere il mezzo - oltre che la dimensione - ideale per spostarsi. Al contempo  bisogna  prevedere, però, delle reali opportunità di poter lasciare l'auto ( che comunque è un mezzo necessario per molti)  a ridosso del centro e a condizioni vantaggiose  anche dal punto di vista economico. Ripensando a quelle che ci sono già o  a nuove possibiità.
La logica dell'interscambio - lascio la macchina prendo il bus, vado a piedi,  monto su una bici -stenta ad
affermarsi ed è li che occorre più di tutto intervenire soprattutto dal punto di vista culturale.

Incidere sulle abitudini radicate  è  la sfida più difficile ed ambiziosa di cui la politica deve farsi carico.

Cos'è la vivibilità? Per chi? (2)


L'altra questione è quella relativa alla vivibilità , in un senso più allargato,  della città.
Di" quell' accoglienza e  quella gentilezza"  che sembrano un ricordo lontano e in nome della quale ci siamo spesi, abbiamo creduto,  ci ritroviamo tutti un pò delusi e increduli  a quasi tre anni dal voto.
Via delle Moline dovrebbe essere così, come oggi,  aldilà della festa, sempre.
Sto parlando dello spirito delle persone che vi transitano e sostano,  della loro composizione,  della varietà e diversità di chi la popola e la anima.

Pedonalizzare
(3) ampie aree della città  - in primis
la zona universitaria, la città nella città- potrebbe essere uno strumento valido affinchè i cittadini "sentano" di nuovo Bologna, si riprendano gli spazi pubblici e la familiarità della loro frequentazione e attraverso di essa si riapproprino del  vero senso della vita  cittadina.

Alle 8 di sera,  i tavoli, i bambini, gli anziani,  gli organizzatori  stavano progressivamente  ( e letteralmente) lasciando  la strada ad altri frequentatori.
Una sorta di staffetta, non indolore, farcita di diffidenza, paure, non accettazione.
Con il calar della sera e il cambiare della musica, i bolognesi, quelli sani, quelli che lavorano ( nanche di domenica?) tutti i casa.

Molti a subire l'inizio di un altro spettacolo: il degrado.(4)
L'indiscusso protagonista delle cronache cittadine.
Quello dei  barbari studenti, specie fuori sede - tutti punk a bestia?-  con  la loro sconsiderata voglia di far baccano, tirar tardi, menare vigili, fracassare bottiglie.

Ieri notte piazza verdi era un tappeto di bottiglie. Uno spettacolo penoso. Non lo ricordavo così. Certo è un'abitudine in voga  già da diversi anni ( specie da quando la birra nei locali costa  sui 4 euro...).
Ho vissuto quasi sei anni in una delle stradine "sul retro", conosco bene la realtà, e a distanza di tempo ho  avuto la netta impressione di un peggioramento. Dunque il problema  del degrado esiste. Non è una semplice invenzione giornalistica.

Ma  - tornando alla festa  di via delle moline - dico e chiedo...
Perchè sullo stesso grande palcoscenico non possono essere ospitate  performance diverse? perchè non è possile  o meglio non è pensata e favorita una reale integrazione di tutti gli attori della città?
Perchè lasciare campo libero a chi  - con tutte le generalizzazioni del caso - è considerato artefice di caos  e non provare ad incontrarlo, a discutere  a capire?
Gli estremismi e gli estremisti sarebbero automaticamente allontanati  da questa insolita convivenza... da.. festa di paese!!!!
Io quelle me le ricordo molto bene. Il dialogo è possibile, la convivenza pacifica è possibile.
La mediazione tra le ragioni dell'uno e dell'altro.
In mezzo  la maleducazione, lo spregio della civiltà e del rispetto, da isolare e combattere con un'unica battaglia.
Cominciamo con il promuovere reali occasioni di incontro, tra mondi non inconciliabili, fazioni stereotipiche cavalcate dai media e  da una certa demagogia in voga.

Bologna ha diritto di continuare ad esistere nella sua dimensione notturna. La gioventù ha diritto di  incontrarsi. Emarginare il  cosidetto degrado si può solo se si smette di mettere in contrapposizione vecchi e giovani, lavoratori e  studenti. Nessuna categoria è mai stata meno labile.
E in mezzo il bene di questa città che non si riconosce più.

Via delle Moline  dunque, zona universitaria...
PROSSIMA FESTA IN SERALE? (5)
 
GRAZIE A TUTTI.
Grazie alla vecchina che ce l'aveva con le scritte sulle porte, a chi si è lanciato sul foglio per firmare e  a chi proprio non la capisce questa smania del levar via le macchine, ai due giovani consiglieri di quartiere, alle paladine ottuse eppure ambientaliste, ai visi sorridenti,  ai bombardati già alle 5 del pomeriggio, ai bambini scorazzanti, ai musici, alle mille sedie fuori e in particolare alla zia laura

NOTTE.
Paola
postato da: campodeifiori alle ore 22:22 | link | commenti
categorie: cultura
venerdì, 20 aprile 2007

grazie!

grillini_testata2006  ieri sera mi era scesa la catena,dopo il primo giorno di congresso dei DS.Aveva ragione mio marito....mi deprimo troppo in fretta e "questo non è politico".Ascoltando questa mattina Franco Grillini in un intervento lucido,rispettoso e propositivo..mi sono ripresa.Grillini, da un palco  ingessato (come sempre è stato!) ,ha difeso il DIRITTO di UOMINI e DONNE a decidere "dalla nascita alla morte" del proprio ESISTERE.Grazie Franco e siempre FATTI non p.....

postato da: zialaura alle ore 15:12 | link | commenti (6)
categorie: cultura, donne, con prodezza
giovedì, 19 aprile 2007

...il PD ???

Immagine 074

Qualche amico mi dice che si scrive sul blog per tanti motivi...questa sera io scrivo per socializzare il mio grande disagio di donna con la passione per la Politica....

Ho ascoltato il programma di Ferrara sull'ultimo(!)congresso dei DS.Dal dibattito ho capito che DS e Margherita si sciolgono per "fare" il PD,ma non avevano detto che non sarebbe stato la somma dei due partiti (23% dice Diamanti)?Allora sono andata ai siti delle Associazioni per il Partito Democratico....Voi cosa state capendo???Moriremo democristiani o socialisti???E' questo il risultato di un progetto nuovo,che doveva confrontarsi sulle idee,di uomini e donne "nuove"???Di un partito che dovrebbe essere l'espressione anche di tutti quelli che non sono contro i partiti ,ma che non si riconoscono in essi???Forse troppo sole mi ha fatto male...HELP?Gracias se mi aiutate a capire!!!!

postato da: zialaura alle ore 22:24 | link | commenti (2)
categorie: politica, blog, con prodezza
sabato, 07 aprile 2007

microkyoto

 

> ECHO ACTION: "RIDUCI I CONSUMI, MIGLIORA LA VITA"
Diventa anche tu volontario nel progetto sperimentale del Comune, per ridurre i consumi energetici della tua famiglia nelle abitudini quotidiane a casa e per la mobilità

• Il Comune di Bologna, nell'ambito delle attività connesse al nuovo "Piano Energetico Comunale" e consapevole che le politiche pubbliche sono insufficienti se non si accompagnano ad un impegno in prima persona da parte di ciascun cittadino, lancia una nuova iniziativa per coinvolgere direttamente i bolognesi nel raggiungimento degli ambiziosi obiettivi di risparmio energetico del Protocollo di Kyoto che l'Amministrazione intende attuare in città.
• Dopo il Forum partecipativo per discutere delle strategie del nuovo PEC (che prosegue con i due appuntamenti del 14 e 23 aprile alle ore 17), parte ora il progetto sperimentale "ECHO ACTION", che intende favorire comportamenti individuali e collettivi virtuosi nel campo dell'energia, coinvolgendo a livello europeo 7 Paesi e oltre 2.000 famiglie su base volontaria.
• Alle famiglie bolognesi che entro il 15 giugno aderiranno al progetto verrà offerta prima la possibilità di analizzare i consumi energetici e termici dell'abitazione e delle modalità abituali di spostamento, poi l'opportunità di individuare le azioni specifiche più appropriate per il risparmio energetico domestico, l'uso di energie rinnovabili, la mobilità sostenibile.

> in allegato: depliant del progetto "EchoAction"
> su richiesta: scheda di partecipazione

postato da: alessandra24 alle ore 07:37 | link | commenti
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