CENTRO LAVORATORI STRANIERI CGIL
CGIL SAN GIOVANNI IN PERSICETO
MANIFESTAZIONE DEI MIGRANTI
Sabato 9 giugno 2007 alle ore 17
Piazza del Popolo San Giovanni in Persiceto ·
A FAVORE
- di una politica che promuova la convivenza,l'integrazione e
la partecipazione
-della costituzione di forme di rappresentanza dei cittadini stranieri
in tutti i Comuni
- della regolarizzazione degli immigrati presenti in Italia
- di un percorso rapido per l'approvazione della nuova Legge
ed il superamento della Bossi-Fini
-dell'immediato trasferimento delle competenze di rilascio/rinnovo
dei permessi ai Comuni
CONTRO
-le disfunzioni dell'attuale procedura di rilascio/rinnovo
dei permessi/carta di soggiorno
- i ritardi per la conclusione dell'iter riguardante il Decreto Flussi 2006
- lo sfruttamento della manodopera immigrata che causa
troppi incidenti sul lavoro
FACCIAMOCI SENTIRE !!
Il 4 giugno prossimo in Campo di Kilombo sarà abbrugiato vivo quello scelerato compagno comunista di Lacco Ameno - Isola d'Ischia - Napoli - Italia - Terra - Da qualche loco ne lo spatio profondo ... heretico ostinatissimo, et havendo di suo capriccio formati diversi dogmi contro nostra fede, et in particolare contro lo Santo Moderatismo, vole ostinatamente morir in quelli lo scelerato; et dice che morirà martire et volentieri, et che se ne ascenderà la sua anima con quel fumo in paradiso. Ma alhora egli se ne avederà se diceva la verità. (Araldo de lo Kilombo, mense de Maius die XXVIII Anno Prodiensis MMVII)
30 maggio 2007
AUGURI a ...
40,ma non li dimostra !!

INCONTRIAMOCI
2 giugno 2007
Teatro Quirino-via delle Vergini-ROMA
dalle ore 15 alle ore 17.30/18
tema:
"Partito Democratico: partecipo, decido, cresco"
dialogano con noi:
il sindaco di Roma Walter Veltroni, Arturo Parisi,
Giovanna Melandri, Giulio Santagata
e il sindaco di Bari Michele Emiliano.
partecipa Romano Prodi 
Per vedere il programma dettagliato clicca su questo sito www.propd.net, che
ha fatto da punto di coordinamento organizzativo.
Passaparola...
1 a 1...fuori casa ??
Dopo un pomeriggio e una serata trascorsa a fare "propaganda"
voglio sperare che all'interno dell'UNIONE
DOMANI
non sia un giorno di "resa dei conti"
non sia un giorno di " va tutto bene",
ma nel rispetto del messaggio di tanti amici che ,
non avendo altra arma,non sono andati a votare,
sappiate cogliere il "disagio"...
vogliate ascoltare e prendere decisioni condivise con PRODEZZA.
1 a 1..fuori casa ? Siamo in zona Cesarini..!!
Comitato INSIEME 
Conoscere per scegliere,partecipare e governare
29 maggio 2007- ore 17,30
Centro Sociale G.Costa
Via Azzo Gardino n.44
LO STATO DELLA GIUSTIZIA
ne parliamo con Claudio Nunziata
PASSAPAROLA!!
www.incontriamoci.fabbricadelprogramma.it
comitatoinsieme@gmail.com
Insieme per l’aperitivo alle ore 19.00
- 2 ??
-2!!!
.....in attesa 
Guardando le foto delle proteste dei Gay a Firenze, ho deciso di rompere il mio silenzio che dura ormai da 6 lunghissimi mesi.
Sorvolo sulle polemiche che stanno investendo l'intera sinistra sulla sua identità perduta; mi sono anche rotto di queste inutili beghe, buone solo per far da grancassa e sostenere le scelte fallimentari di una coalizione assolutamente divisa e lontana dalla gente da ormai troppi anni.
La Chiesa interviene ogni giorno nella vita dei cittadini...come cittadino credo di avere il diritto di intervenire con un consiglio...nella vita della Chiesa...a proposito di quanto avviene a partire dai fatti di Boston.
Chiedo silenzio per fare l'analisi di quanto succede al Suo interno.
Chiedo di prendere provvedimenti per i preti e le suore che abusano di ragazzi e ragazze negando loro la "VITA".
Chiedo che la Chiesa faccia una approfondita riflessione sulla sessualità al Suo interno.
Se queste semplici richieste venissero ascoltate,la Chiesa sarebbe occupata per tanti e tanti anni....
E ai nostri eletti una "preghiera laica"..la mattina,dopo colazione,interessatevi di portare avanti il programma,di rispettare il patto che abbiamo fatto e non usate parte o tutto il vostro tempo a commentare cosa la Chiesa ha detto "dalle lodi al vespro".
CGIL CISL UIL di Bologna ritengono molto importante l'iniziativa promossa
dal Forum metropolitano dei cittadini immigrati contro tutte le violenze e
per una convivenza civile nel rispetto di tutte le differenze,
che si terrà
lunedì 28 maggio alle ore 21 nel Parco Pioppeto Mattei.
Condividono le parole d'ordine che caratterizzano la manifestazione e
soprattutto valutano particolarmente rilevante la scelta del Forum di
coinvolgere tutti i soggetti sociali, politici, istituzionali e culturali
della nostra città per affermare tutti insieme in modo chiaro la volontà di
fermare la violenza contro le donne.
Per queste ragioni CGIL CISL UIL aderiscono alla iniziativa e invitano i
lavoratori, i pensionati e gli altri soggetti della società civile
bolognese ad una forte partecipazione che accomuni tutti i cittadini al di
là delle etnie, delle religioni e delle culture nel ripudio di tutte le
forme di violenza contro le donne e nel rifiuto di ogni tipo di
sopraffazione e di discriminazione.
Segreterie CGIL CISL UIL di Bologna
Bologna, 25 maggio 2007
Giuliano Amato; Mario Barbi; Antonio Bassolino; Pierluigi Bersani; Rosi Bindi; Paola Caporossi; Sergio Cofferati; Massimo D'Alema; Marcello De Cecco; Letizia De Torre; Ottaviano Del Turco; Lamberto Dini; Leonardo Domenici; Vasco Errani; Piero Fassino; Anna Finocchiaro; Giuseppe Fioroni; Marco Follini; Dario Franceschini; Vittoria Franco; Paolo Gentiloni; Donata Gottardi; Rosa Iervolino; Linda Lanzillotta; Gad Lerner; Enrico Letta; Agazio Loiero; Marina Magistrelli; Lella Massari; Wilma Mazzocco; Maurizio Migliavacca; Enrico Morando; Arturo Parisi; Carlo Petrini; Barbara Pollastrini; Romano Prodi; Angelo Rovati; Francesco Rutelli; Luciana Sbarbati; marina Sereni; Antonello Soro; Renato Soru; Patrizia Toia; Walter Veltroni; Tullia Zevi.
E' il "nuovo" ???
CALLADA Y AUSENTE..... 
Prendi i bagagli e ...scappa !
Battitori di successo,vallette e vip,ci aiuteranno a prendere la valigia..
ci aspettano ben 239 valigie piene di ...
dipende dalla nostra fortuna e dal viaggiatore distratto
mercoledì 23 maggio
dalle ore 18
c/o Sala Teatro in via Libia,69
Bologna
PIAZZA GRANDE
ci invita alla prima asta delle VALIGIE PIENE.
Grazie ad una donazione all'Associazione Amici di Piazza Grande Onlus di Grandi Stazioni Servizi i bagagli dimenticati dai viaggiatori verranno messi all'asta e il ricavato andrà in sostegno alla campagna raccolta fondi "Cantiere Piazza Grande Bologna si mobilita"per contribuire alla costruzione della Nuova sede che verrà edificata in via Stalingrado
PASSAPAROLA ! !

al
!!
Grazie prof.
..per aver resistito !!!
Grazie Signori/e ministri...
se in futuro vi telefonerete di più e esternerete di meno ??!!
Abbiamo fatto un patto.Non traditelo.
| Sconcerto, sgomento, indignazione, paura. E rabbia. Sono queste le parole che meglio sintetizzano lo stato d’animo di molti di noi dopo aver assistito alla bufera che ha travolto i vertici delle forze dell’ordine che operano nella nostra regione. |
| Perché, ferma restando la presunzione d’innocenza che rimane un principio al quale non si può derogare in presenza di nessun indagato o imputato, quello che sta accadendo in queste ore in Molise è quantomeno allarmante. E altrettanto allarmanti sono i fatti che si sono verificati in Consiglio Regionale. In una comunità di poco più di 300mila anime, in un territorio ritenuto – ma ormai sembra di essere di fronte ad uno stereotipo– immune da episodi di criminalità più o meno organizzata e con una discreta tranquillità sociale, all’alba di un giorno di maggio i vertici dell’Arma dei Carabinieri e della Polizia vengono decapitati a seguito di un’indagine che conduce agli arresti di nove persone e otto indagati. L’accusa è infamante: quella di aver costituito una sorta di “corpo separato” che agiva contro e a danno di colleghi che, facendo il loro dovere, stavano ficcando il naso dove non avrebbero dovuto. I capi di imputazione e gli arresti sono un fatto e un fatto è lo scandalo che ne è seguito e l’eco che questa vicenda ha avuto e sta avendo sulla stampa nazionale. Di fronte a questo terremoto – anche morale – che cosa succede in Consiglio Regionale? Che fa il nostro parlamentino? L’organismo democraticamente eletto e che più di ogni altro dovrebbe rappresentare e interpretare i bisogni e le istanze di questa comunità di fronte alle molteplici domande che da ieri scuotono un’opinione pubblica non ancora del tutto addormentata? Tace. Anzi peggio. In presenza di un ordine del giorno presentato dal Presidente del Gruppo DS Michele Petraroia teso ad esprimere l’interesse del Consiglio Regionale a fare chiarezza su quanto accaduto, la maggioranza di centro-destra lo rigetta e decide di non discuterne derubricandolo dall’agenda dei lavori e trincerandosi dietro una presunta assenza di competenza istituzionale in materia. I cittadini del Molise dunque da oggi sanno che alla maggioranza che li governa non interessa capire che cosa sta succedendo all’interno delle Forze dell’Ordine preposte a garantire la sicurezza pubblica. E lo sanno anche gli arrestati e gli indagati. E lo sanno, e possiamo solo immaginarne la possibile amarezza, anche il Procuratore Magrone, i suoi colleghi sostituti, il capitano Muscatelli, la giovane pm Armanini, tutti i carabinieri che hanno lavorato con estrema difficoltà e probabile imbarazzo a questa complicatissima indagine. Il Consiglio Regionale è – seppure nella sua autonomia – un pezzo di Stato e tutti i suoi componenti, per il rispetto della funzione che svolgono, del ruolo che ricoprono, dei cittadini che rappresentano, avevano quantomeno l’obbligo morale di testimoniare la loro preoccupazione per i fatti denunciati, per esprimere fiducia e solidarietà nella parte sana delle Forze dell’Ordine, per chiedere che le indagini facciano chiarezza e arrivino anche ad individuare coloro che potevano avere interesse a far sì che l’inchiesta Black hole venisse insabbiata e che venisse “messo fuori gioco” chi l’aveva curata sin dall’inizio. Intanto mentre il Consiglio Regionale ha archiviato l’ordine del giorno di Petraroia, il Presidente Iorio, e con lui Forza Italia, si limitano all’esercizio della prudenza, e l’UDC con l’ex-ministro Giovanardi ha presentato – senza perder tempo – un’interpellanza per segnalare - come ha chiarito lo stesso parlamentare - “come con l'arresto del Colonnello Comandante Maurizio Coppola, sulla base delle denunce di un subalterno, asseritamente trasferito a scopo sanzionatorio, si siano di fatto sindacati trasferimenti interni all'Arma, creando un precedente attraverso il quale i Magistrati inquirenti non soltanto dirigono le indagini, avvalendosi della Polizia giudiziaria e delle Forze dell'ordine, ma addirittura ritengono di ingerirsi nella gestione del personale, propria delle singole Forze dell'Ordine." Ancora maggiore sconcerto suscita il silenzio assordante di Alleanza Nazionale. Ci saremmo aspettati dal partito di Fini che da sempre si rappresenta – o tenta di farlo – come l’interlocutore politico di riferimento delle Forze dell’Ordine un sussulto, un moto di indignazione, una presa di posizione, un comunicato stampa. Niente. Dal centrosinistra invece sono intervenuti in molti in ordine sparso: dal già citato capogruppo DS Petrarioia agli esponenti dell’Italia dei Valori Ottaviano e Romano, dall’ex consigliere Di Lisa al sindaco di Termoli Vincenzo Greco. Tutti hanno espresso preoccupazione da un lato e rinnovata fiducia in quei carabinieri, poliziotti e magistrati che facendo coraggiosamente il loro dovere hanno condotto questa indagine. Quello che è emerso non piace né lascia soddisfatto nessuno, ma a tutti preme che ci sia l’accertamento della verità. C’è da augurarsi che almeno il centrosinistra – speriamo almeno questa volta con voce unanime – sappia farsi portavoce dello sgomento che attraversa tanta parte della comunità molisana. Che i nostri parlamentari si attivino con tutti gli strumenti di cui dispongono per chiedere una chiarezza, senza la quale diventa difficile ripristinare un clima di fiducia. Ci sarebbe anche da augurarsi che il centrodestra ci ripensi. Oggi un organo di stampa locale scrive come il procuratore Magrone elogiando il capitano Fabio Muscatelli lo abbia definito “una figura letteraria che fa parte dell’immaginario collettivo”. E abbia aggiunto “lo volevano far fuori e lo vogliono ancora far fuori, allontanandolo da qui e dalle indagini in Molise. Locri o Milano, l’importante è che lui si tolga di mezzo. Ma uno come lui, che non guarda in faccia a nessuno, verrebbe lapidato in qualsiasi realtà. E’ la fine che tocca ai giusti, ai coraggiosi. Ed è per questo che noi non ci arrendiamo a questa logica, cerchiamo di trattenerlo. Lui è caparbio, è tenace e non si arrende mai”. Ci auguriamo infine che il centrosinistra si sforzi di rappresentare una parte di questo Molise che cerca di non arrendersi mai. E che non vuole rassegnarsi ad accettare una realtà che rimanda ad un’altra finzione non letteraria, ma cinematografica. A nessuno di voi sono tornati in mente in questi giorni gli occhi spietati di Gian Maria Volontè in “Indagini su un cittadino al di sopra di ogni sospetto?”. |
Dico,non Dico???
Famiglia naturale?
Famiglia 1-2-3...?
Buon fine settimana a Tutti!!!!