* Questa è l’ora che per tante sere ho dato la buonanotte ad una sorella. Alla señora Ingrid Betancourt. Adesso che l’incubo è finito e la señora è “coccolata” dalla sua famiglia mi scuso per averla chiamata , in tutti questi mesi,confidenzialmente Ingrid.Non ho l’abitudine ( vengo dalla scuola di Togliatti!) di prendermi libertà con le persone che non conosco. Ma la signora Ingrid mi sembrava di “conoscerla”…INSIEME a molte, delle tantissime Donne che hanno firmato la petizione per la cittadinanza onoraria, ho fatta mia la sofferenza di una Donna coraggiosa nella giungla,prigioniera e forse molestata. Con il trascorrere dei mesi,nell’attesa della Sua liberazione,inconsapevolmente,mi sono caricata sulle spalle un poco della sua sofferenza,come si fa tra Donne con un’amica. La passata notte mentre incollata a rainew24 ascoltavo le parole pronunciate,dopo sei anni di prigionia,dal futuro ( non può e non deve essere diversamente per
Gracia signora Ingrid ?
L’aspettiamo,se vorrà e potrà, a Bologna.Le vorremmo consegnare il dipinto su stoffa opera di Luis Gutierrez ,colombiano come lei,che ci ha accompagnato in questi mesi.
Buenas noches y buena suerte al futuro Presidente della Colombia .Buonanotte a tutti gli amici che hanno partecipato e condiviso questa esperienza. Notte amici blogger.
A domani a Palazzo…
* il dipinto su stoffa raffigurante" la speranza" appeso alla sede Cgil di Bologna
