5 luglio ore 18
Oratorio di S. Cecilia ,piazza Rossini
CONCERTO LIRICO-VOCALE
SOPRANI: WILMA VERNOCCHI, ELENA RAPITA
PIANOFORTE: AMEDEO SALVATO
PROGRAMMA
G. CACCINI: Ave Maria
L. LUZZI: Ave Maria (Wilma Vernocchi)
W. A. MOZART: An Chloe
W. A. MOZART: Als Luise (Elena Rapita)
G. DONIZETTI: Amore e morte
G. DONIZETTI: La conocchia (Wilma Vernocchi)
M. RAVEL: Vocalise en forme de habanera
G. PUCCINI: da “Manon Lescaut” – Aria di Manon “In quelle trine morbide” (Elena Rapita)
F. P. TOSTI: L’ultima canzone
F. P. TOSTI: Mattinata (Wilma Vernocchi)
F. POULENC: Les chemins de l’amour
R. LEONCAVALLO: da “Pagliacci” – Ballata di Nedda “Qual fiamma avea nel guardo”(Elena Rapita)
P. MASCAGNI: Serenata (Wilma Vernocchi)
G. PUCCINI: da “Madame Butterfly – Aria di Cio Cio San “Un bel di’ vedremo” (Elena Rapita)
G. BIZET: da “Carmen” – Habanera (Wilma Vernocchi)
Wilma Vernocchi, frequentò i Conservatori "G. Rossini" di Pesaro e "G.B.Martini" di Bologna (1962).
Prescelta per il Centro Perfezionamento Artisti Lirici del Teatro alla Scala di Milano, studiò il repertorio operistico sotto la guida di autorevoli maestri e direttori d'orchestra (1966).
Dal 1964 al 1970, contemporaneamente agli studi, partecipò a numerosi concorsi nazionali ed internazionali dedicati alle speranze della lirica. Vinse dodici primi premi che le permisero di debuttare al Teatro Nuovo di Milano nell'opera "II matrimonio segreto" di D.Cimarosa (Carolina), 1966, e successivamente al Teatro di Stato di Sofia nell'opera "La bohème" (Mimì). La critica fu lusinghiera
Rappresentò l'Italia a Tokio alla "2° Word Wide Madama Butterfly Competition"; fu la più giovane concorrente e vinse il primo premio assoluto “ Tamaki Miura” per la migliore esecuzione ed interpretazione di Butterfly (1970). In Giappone, dove ha cantato più volte, le è stato dedicato un giardino nello storico parco Glover di Nagasaki, dove si erige il monumento a Madama Butterfly.
La prestigiosa affermazione giapponese le consentì di debuttare ufficialmente al teatro alla Scala di Milano nell'opera "Elisir d'amore" (Adina) con Luciano Pavarotti (1972) e l'anno successivo fu "Mimì" al teatro Regio di Parma con Josè Carreras .
Alla Scala ha cantato per quindici anni consecutivi in ruoli principali con tournée in vari teatri, italiani e stranieri, come il San Carlo di Napoli, il Maggio Musicale Fiorentino, l'Arena di Verona, il Comunale di Bologna, teatro regio l'Opéra di Parigi, l'Opera di Monaco, l'Opera di Zurigo, il Festival di Salisburgo, Stati Uniti, Philippines, Giappone, interpretando un vasto repertorio da Monteverdi all'Opera Buffa italiana, ai classici del melodramma ottocentesco fino agli autori contemporanei del ‘900.Ha svolto una tournée in oriente con Maria Callas e Giuseppe di Stefano (1973).
Ha svolto attività concertistiche nelle sedi Radio BRT Belga, NHK giapponese e RAI TV Italiana. Ha ideato e condotto le trasmissioni televisive e la serie "Lirica oggi" trasmessa dalla Radio Italiana (1990). Ha tenuto seminari sulla tecnica e sulla interpretazione dell'opera lirica italiana in Cina presso l'Opera di Pechino e l’Accademia musicale di Shangai (I992), "Fuchu-no-mori Theatre" di Tokyo (1998) ,Teatro Hatagaia-Aspia di Tokyo ( 2003), Academy for Performing Arts di Hong Kong ( 2003) ; in Giappone presso l'Università delle Belle Arti di Nagoja ( dal 1986 al 2006), Università di Shandong –Weihai-Cina (agosto 2006).
Per i programmi e progetti europei Erasmus, ha tenuto un corso “Italian Opera Master Class” presso Sibelius Academy Helsinki Finland (2005). Ha fatto parte del Consiglio di Amministrazione del Museo alla Scala di Milano dal 1989 al 1996. Per meriti artistici nel corso della sua carriera e per l'attività didattica che tuttora svolge, le è stata concessa l'onorificenza di Grande Ufficiale dell'Ordine "Al Merito della Repubblica Italiana". Attualmente svolge attività didattica e concertistica in Italia e all’estero: Tokyo; Osaka e Nagasaki per
Elena Rapita nata a Vologda (Russia), comincia giovanissima lo studio del pianoforte nella Scuola musicale di Arkanghelsk. Successivamente si dedica al canto lirico sotto la guida di Nina Denidova.
Nel 1999 si trasferisce a Mosca dove studia all’Accademia di Musica “Gnessin” nella classe di Natalja Troizkaja, una delle maggiori esponenti del canto lirico russo. Contemporaneamente segue i corsi di musica da camera di Nadia Jurienieva e Serghej Margaritov. Si diploma nel 2004 con il massimo dei voti in canto lirico e musica da camera e viene ammessa ai corsi di specializzazione post-laurea.
Ha seguito master class in Spagna con Monserrat Caballé e Mady Mesplé e, in Italia, con Wilma Vernocchi e Annamaria Ferrante perfezionando il repertorio operistico francese ed italiano.
Ha tenuto numerosi concerti nelle principali città russe: Arkanghelsk (Filarmonie Sal), Mosca (Ciajkovskj Sal, Rachmaninov Sal, Sala Grande dell’Accademia, Teatro Novaja Opera), San Pietroburgo (Glazunov Sal, Orchestra Filarmonica del Conservatorio), Pskov (Casa Museo di Puskin), Veliki Luki (Festival Mussorgskj).
Ha debuttato in Italia cantando nel 2004 con l’Orchestra da Camera di Latina e tenendo diversi recital presso il Circolo Lirico di Bologna (Oratorio di San Rocco) ed il Teatro Persio Flacco di Volterra. Sempre nel 2004 vince a Mosca l’audizione quale soprano solista presso il prestigioso Teatro Lirico “Novaja Opera” entrando a far parte della compagnia stabile di canto. Partecipa così alla stagione lirica 2004/05 cantando in pochi mesi “Cenerentola” e Stabat Mater di Rossini, “Rigoletto” di Verdi, “Esmeralda” di Dargomitskj (ruolo principale di Esmeralda), “Evghenj Oneghin” di Ciajkovskj (ruolo principale di Tatiana).
E’ unica esecutrice delle liriche da camera della compositrice russa del XIX sec. Sophie Zibina, composizioni che ha anche registrato per la radiotelevisione russa.
Nell'ottobre 2006 ricopre il ruolo di Francesca nell'opera "Paolo e Francesca" di Luigi Mancinelli per il Teatro Comunale di Bologna. Successivamente è Berta nel “Barbiere di Siviglia” di Rossini per il Bologna Festival, presso il Teatro Antoniano. Nel Gennaio 2008 ottiene una borsa di studio della Fondazione Zucchelli di Bologna. Attualmente si sta perfezionando al Conservatorio di Bologna nella classe di Wilma Vernocchi.
Amedeo Salvato ha studiato pianoforte sotto la guida del M. Paolo Spagnolo e musica da camera con il M. Antonio Florio, diplomandosi col massimo dei voti, lode e menzione d’onore presso il Conservatorio “S. Pietro a Majella” di Napoli nel 1998. Vincitore del Premio Paolella e di diverse borse di studio, ha seguito masterclasses con Andrej Jasinskj, Aldo Ciccolini. Premiato in diversi concorsi (Premio Internazionale Pausilypon-Denza, Premio Internazionale di Vietri Sul Mare), svolge attività concertistica sia come solista che in formazioni cameristiche, suonando in Italia, Europa e Russia per importanti associazioni musicali (Società dei Concerti di Milano, Amici della Musica di Palermo, Teatro Goldoni di Livorno, Teatro S. Carlo di Napoli, Auditorium della Rai di Napoli, Teatro Verdi di Salerno, Aula Magna della Sapienza di Roma, Falaut Festival, Slovenian Flute Festival, Wiener Saal di Salisburgo, Teatro dell’Opera di Clermont-Ferrand, Estate musicale di Javea, Teatro dell’Opera di Tirana, Casa della Scienza di Mosca, Sala Filarmonica di Arkhangelsk ecc.).Si è esibito con l’Orchestra del Conservatorio di Napoli, del Teatro Verdi di Salerno e con la Filarmonica di Cluj. Ha inoltre suonato per Radio RaiTre e la Radiotelevisione francese. Ha inciso per “Spazi sonori”, “Falaut Collection”, “RaiTrade”; è primo esecutore di numerose opere di compositori italiani ed ha registrato in prima esecuzione i 24 “Preludi del mare” di Carlo Napoli. Ha suonato al fianco di artisti quali Maxence Larrieu, Jean-Claude Gerard, William Bennett, Michel Debost, Andreas Blau, Bruno Grossi, Francesco Loi, Sharon Bezaly, Vicens Pratts, Andrea Oliva, Davide Formisano, Mike Mower, Massimo Marin, Joan Enrique Lluna, Will Sanders, Luca Signorini, Mady Mesple, Raffaele Mallozzi. Attivo anche in campo teatrale ha collaborato con Roberto De Simone, Peppe Servillo, Moni Ovadia, Tony Laudadio, Federico Odling
inviato da Alessandra
