
Schedare le persone “a rischio” (?) è lo sport preferito di questo Governo. Ha iniziato il Ministro Maroni con i rom. Impronte per tutti anche per i bambini E quando tanti si sono mobilitati, il nostro “sinistro” presidente del Consiglio ha affermato : “ Servono per mandarli a scuola”.Quando nell’80 mio marito,Assessore al Decentramento e al Bilancio del Comune di Casalecchio di Reno(BO) organizzò, con i suoi collaboratori,il primo campo nomadi non prese le impronte,ma mise docce,gabinetti (tanti), lavanderia,luce,gas . Fece con gli zingari e i mediatori culturali un “patto di Diritti e di Doveri” da rispettare . Al campo venivano fatti controlli 2 volte la settimana. I bambini andavano a scuola puliti. Anche allora i “buoni” cittadini si imbufalirono .Il dialogo nel Quartiere migliorò la convivenza. Non era il Paradiso, ma si erano date delle risposte a un “problema”.
Conclusa
” carcerati, immigrati, tossicodipendenti, prostitute “.
E le persone “per bene” ? E gli onorevoli ?
Dal Corriere della Sera : http://www.corriere.it/salute/08_agosto_07/aids_prevenzione_sieropositivi_italia_cure_censimento_c9308820-648d-11dd-8c8a-00144f02aabc.shtml
Dal blog:
