"Si dice che noi rivoluzionari siamo degli inguaribili romantici. E' vero, siamo disposti a dare la vita per i nostri ideali"
Vorrei la pelle nera….
cantava un secolo fa Nino Ferrer . Non la pensavano così “quelli” del “branco” fascista che nella notte di ferragosto hanno picchiato un ragazzo angolano nel Belpaese per studiare economia e commercio. Il ragazzo insieme ad un’amica stava uscendo da una discoteca di Nervi quando è stato insultato con il solito “ Sporco negro” e altre carinerie del genere . Il ragazzo è riuscito a difendersi e se l’è cavata con poche ferite. Ma le ferite che il ragazzo si porterà per lungo tempo sono quelle delle differenze. Dell’INTOLLERANZA. Quelle che ieri il Papa ha condannato. Ma a quelle “miserie umane” tutto questo non importa. Molte sono le responsabilità politiche per questi gesti razzisti. Ma l’altra Italia non ci vuole stare. E chiede scusa al ragazzo angolano…
Sapremo isolare gli INTOLLERANTI ? I FASCISTI?
Dì la TUA 
La pelle nera
Ehi, ehi, ehi dimmi Wilson Pickett
Ehi, ehi, ehi dimmi tu James Brown:
questa voce dove la trovate ?
Signor King, signor Charles, signor Brown
io faccio tutto per poter cantar come voi
ma non c'è niente da fare, non ci riuscirò mai
e penso che sia soltanto per il mio color che non va...
Ecco perché io vorrei, vorrei la pelle nera,
vorrei la pelle nera !!!
Ehi, ehi, ehi dimmi tu signor Lawis, dimmi come si può
arrostire un negretto ogni tanto con la massima serenità
io dico Nino tu non ci dovresti pensar
ma non c'è niente da fare per dimenticar
sto maledetto colore di pelle che mi brucia un po'...
Ecco perché io vorrei...
Ehi, ehi, ehi voi carissimi estinti
Ehi, ehi, ehi, voi che sapete già
voi che cantate gloriosamente per i pascoli dell'aldilà
ditemi se per entrare nel regno con voi
basta che ognuno si occupi dei fatti suoi
o se lassù ci son poveri, razza e color come qui...
Ad ogni modo vorrei, vorrei la pelle nera
vorrei la pelle nera, nera !!! Nera !!!