al post Urbano Comune
unaseradigiugno aveva commentato :
" parlaci della speculazione edilizia in atto nel quartiere san donato.
parlaci di come è possibile che alla unipol sia permesso fare quello che stanno facendo in via stalingrado parlaci di come è stato possibile far sorgere quel mostro urbanistico che risponde al nome di centro lame "
La risposta dell'Assessore Virginio Merola
Area: Urbanistica, Pianificazione territoriale, Casa
: " E' possibile in piena legittimità (come è ovvio, almeno a Bologna) perchè in passato ci sono state scelte urbanistiche sbagliate, rispetto alle quali questa Giunta ha trovato tutto deciso e in costruzione. In passato sono state fatte scelte sia dal centrosinistra che dal centrodestra sbagliate perchè hanno concentrato troppi indici edificatori, una eccessiva densità. Nel caso di via Stalingrado inoltre il progetto è stato peggiorato dal fatto che non si è proceduto all'interramento di via Stalingrado, come era in origine.
Non mi è chiaro il riferimento alla speculazione edilizia in San Donato. In attesa di specificazioni posso dire che questa Amministrazione ha spostato un edificio a torre approvato nel precedente mandato da via della Villa, vicino al Centro Civico. E che è in corso un progetto di riqualificazione del giardino e della piazza, approvato da un laboratorio di urbanistica condotto dal Quartiere San Donato assieme alla Fondazione Dal Monte.
Sempre questa Giunta ha spostato edificazioni dalla collina e destinato a verde pubblico nuove aree collinari così acquisite.
Così come abbiamo riscritto il piano particolareggiato dell'ex mercato ortofrutticolo, con il consenso dei cittadini partecipanti al laboratorio.
Molte altre cose fatte nel senso della riqualificazione.
Invio per prima conoscenza il testo della relazione per l'approvazione del nuovo piano urbanistico approvato in Consiglio comunale (in allegato).
Ricordo per tutte la progettazione del nuovo parco di via Larga e quello della fascia boscata di San Donnino.
Per quanto riguarda gli ipermercati, questa stagione per noi è finita.
Nel nuovo piano del commercio c'è solo un nuovo supermercato nella zona CAAB, già approvato nel precedente mandato, che non era possibile legalmente ostacolare.
Quando abbiamo potuto modificare scelte del passato lo abbiamo fatto.
E sono convinto che per le nuove scelte di edificazione la strada sia quella della urbanistica partecipata, come stiamo facendo.
Se il senso della domanda è "di te belle parole, ma fate pochi fatti" mi dispiace, ma non è così.
I fatti dimostrano che le nostre scelte vanno in direzione opposta ad alcuni errori del passato.
Cordialmente
Virginio Merola "
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