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venerdì, 21 marzo 2008

Buona Pasqua a tutti!

Il ricordo della cristianità dell'eccidio più efferato della storia: a volte di massa, a volte singolo, ci fa riflettere sul ruolo che il potere ha sempre impersonato. In questo caso De André coglie meglio di altri l'equivoco e la finzione del medesimo potere che in nome di un Dio, ucciso a sua volta, compie stragi di umili. Festeggiamo ma meditiamo. Auguri a tutti da Antonio Persia!

 faber_dorigesutrionfantesullamorte 

Laudate Hominem (Fabrizio De Andrè . La buona novella - 1970) testo a seguire

postato da: pazyryk alle ore 18:19 | link | commenti
categorie: auguri, antonio persia
lunedì, 10 marzo 2008

Il testo di "Ragazze" per i cento anni dell'8 marzo.

Ragazze (Antonio Persia 2008)

Ragazze,

ritornano a cantare nei cortei

per ricacciare indietro gli anni bui

delle mammane

e rimanere sempre clandestine.

Ragazze,

son diventate donne a caro prezzo

per un assurdo senso del disprezzo

di quei signori

con il cervello dentro ai pantaloni.

Ragazze,

può essere che il tempo è assuefazione,

ma non vi manchi mai la ribellione.

Ragazze,

dimenticando ogni ipocrisia,

tornate a gridare: "Questa è mia!"

Son streghe,

che possono ammaliarti ogni momento,

e fare della vita un gran tormento,

ma senza donne

il rischio è di passar la notte insonne.

Le donne

vivono spesso la contraddizione

perché l'amore manca di ragione;

perché l'amore

tra le bombe è quella che fa più rumore.

Ragazze,

può essere che il tempo è assuefazione,

ma non vi manchi mai la ribellione.

Ragazze,

dimenticando ogni ipocrisia,

tornate a gridare: "Questa è mia!"

postato da: pazyryk alle ore 20:36 | link | commenti (3)
categorie: politica, donne, antonio persia
mercoledì, 27 febbraio 2008

Finalmente una recensione su di me

Antonio PersiaVi ricordate il piccolo concorso del contatore delle visite, nel quale avevo messo in palio i miei due cd?

Bene, se li è aggiudicati il conteoliver, al quale chiesi di fare un piccolo sforzo e scrivere due righe sulle mie canzoni.

Lui ha mantenuto la parola e ha scritto veramente un bel pezzo, che, orgogliosamente, vi segnalo.

Vi indico anche alcuni link dove ascoltare alcune canzoni:

Altri Auspici Appuntamento a Roma Cara Vecchia Canzone d'Autore 

19P2 Millenovecentopidue Palermo (remake) Pierpaolo

Leggete qui la recensione

 irriduc1

postato da: pazyryk alle ore 01:57 | link | commenti
categorie: musica, antonio persia

orgogliosamente...

 

antoniopersia è uno di Noi

Orgogliosamente PICT0054 Roma e Bologna,andata e ritorno ,in un clik.

...magia del "virtuale"!

postato da: zialaura alle ore 00:24 | link | commenti
categorie: cultura, poesia, politica, blog, antonio persia, prodigetto
lunedì, 11 febbraio 2008

Una buona notte speciale carica di ottimi auspici

Antonio Persia

Voglio augurarvi una notte carica di ottimi auspici,

in contrasto con la tendenza attuale.

Possiamo anche dirci che, visti i tempi,

non c'è più niente da fare,

ma faremmo un torto alla nostra intelligenza!

La canzone potete ascoltarla qui

postato da: pazyryk alle ore 22:22 | link | commenti (7)
categorie: musica, politica, antonio persia

Il mio modo di ricordare il '68.

msg

Cara Vecchia Canzone d'autore di A. Persia

Cara vecchia canzone d'autore/che passasti un giorno di qua,/chi ti ha vista un dì signorina/dice che sei invecchiata di già./C'era chi abbandonava l'amore/per venire appresso a te,/lo accoglievi aprendogli il cuore;/oggi scappano se l'audience non c'è./Tu gli hai dato tutta la giovinezza/chissà, forse, qualcosa di più;/ci hai lasciati con quella tristezza/che c'era a volte quando cantavi tu./La tua rabbia è rimasta nei dischi/di Guccini di Lolli e Brassens,/mentre oggi ti prendono a fischi,/se qualcuno riparla di te./Sei andata in un paese lontano/dove non trovi la pubblicità/e chi canta si tiene per mano/rinunciando alla celebrità./Hai deciso che in televisione/non si va con tangenti perché.../per leccare il culo ai potenti/si perde anche l'anima non solo i "danè"./

Perché io non c'ho mica creduto/a quel che dicono in giro di te/che dandola pure al primo venuto/si stancavano presto di te./Tu l'avevi capito già allora/che non volevano averti fra i pié;/in giro nuda te ne andavi da sola/rovinando la festa ai lacchè./E' una lettera con poca poesia,/oggi stesso io la spedirò,/non é solo per nostalgia/che domani io la canterò./C'é bisogno che torni al più presto/perché non si respira già più,/se ritorni butteremo nel cesso/tutto quello che non ci va giù./Sei andata in un paese lontano/se ritorni tu portalo qua,/per le strade ci terremo per mano,/canteremo tutte le novità./Se non vieni ti vengo a cercare/chi non canta presto si ammalerà/e leccando il culo ai potenti/l'anima sua ci rimetterà.

Ascoltatela qui

http://antoniopersia.splinder.com

postato da: pazyryk alle ore 20:18 | link | commenti
categorie: antonio persia