Il provvedimento proposto dalla Lega nord e passato al senato che incita medici alla delazione dei clandestini malati che si rivolgono a loro per ricevere cure è semplicemente ripugnante. Le voci di condanna che si sono levate contro questa legge sono molteplici e vibranti. Anche esponenti moderati delle opposizioni usano nei suoi riguardi espressioni non equivoche come barbarie. Il governatore della Puglia Niki Vendola ha immediatamente fatto ciò che era giusto fare diramando una circolare che diffida i medici dall’ottemperare ad una simile vergogna. E’ diritto e dovere di ogni cittadino democratico di questo paese opporsi a questo obbrobrio, subito e con la massima fermezza.


















PACCHETTO SICUREZZA: BISOGNA CAMBIARLO!




A : " Andrea Onori ( vedi a
ha scritto a
Per compiacere chi detta l'agenda al governo il Ministro Sacconi ha partorito un decreto legge . Contro il parere del Presidente della Repubblica . Contro una sentenza da rispettare . Perchè la Repubblica Italiana è governata da servi che calpestano la Costituzione sulla quale hanno giurato .
Chiedo a chi detta l'agenda di mettere in "evidenza" anche le morti di lavoro . 105 dall'inizio dell'anno. Il loro servo per quei morti e per tutti quelli che verranno ,se si continuerà ad ignorare una tragedia tutta italiana, non fa niente. Chiedo ai padroni del belpaese : i105 operai morti di lavoro che volevano vivere e non morire hanno Diritti ? Le loro famiglie, i loro amici possono solo piangere ? Voi padroni delle nostre vite. Voi che sapete qual'è il nostro bene. Voi che ci governate fate qualcosa...ditelo al servo. A voi ascolta ! Grazie se lo farete .

: " Si raccolgono le firme, individuali e collettive, contrarie alla abolizione del divieto di segnalazione alle autorità della presenza di
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Luisa Morgantini "
Mustafa Barghouthi -
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UN APPELLO DI P. ZANOTELLI
: Care amiche, cari amici, in questo drammatico momento per la causa palestinese e la tragica situazione umanitaria-sanitaria della popolazione palestinese di Gaza, chiedo a tutte e a tutti un ulteriore atto di generosità e di solidarietà morale, materiale e politica, attraverso la raccolta dei fondi a favore della nostra popolazione martoriata