Car* AMIC* ci siamo incontrati 130000volte in questo spazio voluto dai "ragazzi" del Comitato che si è impegnato in via Galliera a Bologna durante la campagna elettorale del 2006 . Abbiamo festeggiato INSIEME con l '
le tappe del nostro percorso.Senza i tanti e qualificati contributi non avremmo potuto raggiungere i 130000 contatti. Grazie. Ma oltre i muri è stupido voler andare e la ziallalà che ha postato in questi mesi ringrazia e toglie il disturbo. Mi sposto un poco + in là a http://oltre130000.splinder.com/ . Altri decideranno cosa fare di questo "patrimonio". Per quanto mi riguarda conto di incontrarVi in tant* a http://oltre130000.splinder.com/ e di poter continuare la preziosa collaborazione nel solito modo..commentando e scrivendo a prodigetto@gmail.com . Perchè oltre130000
Vi aspetto ziallalà 
Riceviamo da Sindaco Saggio : " La vittoria di Cappellacci in Sardegna pone una seria riflessione anche sulle prossime amministrative a Bologna...
: " Ve la giro.. mi sembra un dovere morale e civile informare... sensibilizzare, protestare, supportare... grazie a tutti. Paola Forte "
"
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Rinascimento pavese
di Giovanni Giovannetti
La defunta giunta Capitelli era «appoggiata da consiglieri che sono stati tutti ricompensati»; il sindaco ha «pagato» le persone che le sono servite per restare a galla, così come ha fatto «con Mazzilli, Galliena, Cappelletti, Castagna, ecc.»; il segretario cittadino del Partito democratico Antonio Ricci è pronto a «fare accordi» pur di favorire la sua «carriera professionale al San Matteo». Sono parole di un invelenito Ettore Filippi, ex assessore al bilancio, ex vicesindaco e futuro ex membro del Cda dell'ospedale San Matteo. E si capisce: Filippi dovrà rinunciare a oltre 40.000 euro l'anno (31.000 euro lordi e altri 200 a seduta) che andavano a sommarsi allo stipendio di vicesindaco e assessore, e alla pensione di ex poliziotto e ad altro ancora.
ha scritto a prodigetto@gmail.com:
"Cara Laura, ti invio un mio "pensiero", non so se idoneo alle tematiche senz'altro più importanti del vostro bellissimo blog, ma forse è la testimonianza del nostro presente che non ci lascia intravedere il futuro, è l'esperienza di chi come me, vive nell'incertezza del domani, senza più quelle prospettive di cambiamento che fino a qualche decennio fa erano perlomeno disegnate da una parte politica in cui credevamo e che si è dissolta di fronte al fallimento concreto "dell'alternativa". E' forse la testimonianza della tragedia (passami il termine) che sta vivendo la mia generazione, quella dei trentenni, senza spiragli di luce, senza più nessun riferimento politico e culturale in cui trovare la certezza, o perlomeno la speranza, che qualcosa in questo Paese possa concretamente cambiare. Mi restano gli Ideali, questo brutto termine scartato dalla politica perché obsoleto, per alcuni pericoloso, per altri troppo impegnativo per soddisfare gli interessi particolaristici ai quali è dedita la politica nazionale.
Fraterni e rossi saluti.
Stefano Laboragine "
Vorrei condividere con gli amici di questo blog, un pensiero, una condizione, una esperienza… una sensazione…
SOLDI BUTTATI

Qualche giorno fa ero per strada a respirare un po’ di freddo e smog, durante la pausa pranzo. Sotto i portici di via Marconi una giovane donna col passo deciso, di chi sa con precisione dove andare, guarda nel palmo della destra una manciata di monete che, con meticolosa attenzione, divide: quelle bronzate da quelle dorate. Per un attimo, alza gli occhi dalle monete e si trova il mio sguardo, incuriosito dalla velocità dei suoi passi e dall’attenzione impiegata nel dividere gli spiccioli. Finge un sorriso mentre con le dita della mano sinistra prende le monetine di bronzo e le lancia via sull’asfalto bagnato. Quel gesto così plateale e dispregiativo, eseguito sotto i miei occhi dalla benestante felsinea, in un momento di crisi globale, mi ha lasciato esterrefatto. Avvicinatomi al marciapiedi, ho raccolto i 12 centesimi, li ho messi in tasca e sono tornato al lavoro.

Da "Sindaco saggio" riceviamo : " "Tirannide indistintamente appellar si debbe ogni qualunque governo in cui, chi è preposto all'esecuzione delle leggi può farle, distruggerle, interpretarle, impedirle, sospenderle o anche soltanto eluderle con sicurezza d'impunità.
E quindi o questo infrangileggi sia ereditario o elettivo, usurpatore o legittimo, uomo buono o tristo, uno o molti, a ogni modo, chiunque ha una forza effettiva che basti a ciò fare, è tiranno, ogni società che lo ammetta è tirannide, ogni popolo che lo sopporta è schiavo".
Vittorio Alfieri
... continua su www.sindacosaggio.blogspot.com
l'immagine da pupillegustative.wordpress.com/
A : " Andrea Onori ( vedi a Violenza sulle Donne ) e Luciano Anelli hanno detto la loro e tu ? Aspettiamo i vostri contributi a prodigetto@gmail.com . Grazie se lo farete..xchè la violenza sulle Donne ci riguarda tutti o noo ?? ( vedi violenza sulle donne-maschile plurale scende in campo ) "
Bianca La Rocca
ha scritto a prodigetto@gmail.com :
Mi è sempre molto difficile intervenire sul tema della violenza contro le donne. Difficile come donna, quindi potenziale vittima sacrificale. Difficile perché è impossibile non concordare con tutte quelle misure di prevenzione e contrasto al fenomeno, o di punizione del colpevole. Difficile perché consapevole che qualsiasi misura, in questo senso, più o meno repressiva, più o meno giustificazionista, sarebbe solo un leggero palliativo ad un male millenario, grave ed oscuro.

UOMINI CONTRO LA VIOLENZA SULLE DONNE
Di Luciano Anelli
Ormai ogni giorno i media diramano un bollettino di stupri e violenze sulle donne, senza una matrice razziale, ne di ceto. Uomini che in branco o singolarmente, molestano e poi violentano le donne che si ribellano al potere maschile.
Domenica 8 febbraio 2009
ore 18,00* - Sala Renato Giorgi
piazzetta del Teatro, Via del Mercato, Sasso Marconi
La signora delle vigne
di Ghiannis Ritsos
interpretazione di Cristina Nuvoli
musiche di Stefano Falqui-Massidda
riduzione e regia di Laura Falqui
“ Signora delle vigne, che ti vedemmo dietro la rete della
pineta
Rassettare ai primi albori le case delle aquile e dei
pastori,
sulla tua gonna la stella del mattino arabescava le ombre
ampie delle foglie di vite
due api ridestate anzitempo ti pendevano ai lobi delle
orecchie
e i fiori d’arancio t’illuminavano la strada oscura e
riarsa. “
cittadina di un altrove : "Carissima ZIA LAURA, sono giorni che cerco di scriverti ma attonita dalle notizie orribili di violenze e malgiustizia che sento tv ho come disabilitato le orecchie all'ascolto e la bocca alla parola.FIRMA ORA QUESTA PETIZIONE: http://www.giulemanidaibambini.org/petizione.html

Campagna Nazionale "GIU' LE MANI DAI BAMBINI"
Non ETICHETTARE tuo figlio, ASCOLTALO!
www.giulemanidaibambini.org - www.donttouchthechildren.org
Caro sostenitore,
la discussione sul Progetto di Legge psicofarmaci & bambini sta volgendo al termine, in Commissione Affari Sociali alla Camera dei Deputati.
" bye bye uncle sam " scrive a prodigetto@gmail.com :
ha scritto a prodigetto@gmail.com :
gennaio 2009
In questi giorni le cronache si sono riempite di casi di violenza inenarrabile perpetrata sulle donne. Da alcuni giorni tutti i telegiornali riportano l’immagine della stessa povera ragazza, violentata orrendamente la notte di Capodanno, voltata di schiena, che ripete ossessivamente le stesse frasi, probabilmente suggeritele dai suoi avvocati, che nulla hanno a che vedere con ciò che realmente prova lei. A SEGUIRE L’ARRESTO DEI RUMENI CHE HANNO PERPETRATO L’ORRENDO STUPRO DI GRUPPO, SEGUITO DAL TENTATIVO DI LINCIAGGIO DA PARTE DELLA POPOLAZIONE.
E' arrivata questa lettera a prodigetto@gmail.com :
Occupato il Dal Molin. Dal Molin libero!

Quando le forze dell'ordine si sono ritirate dall'aeroporto, tra i 400 No Dal Molin è partito, spontaneo, l'applauso; una prima, precaria vittoria per la città che, con il cuore prima ancora che con le unghie e con i denti sta difendendo il proprio territorio da quanti vogliono imporle una nuova base militare.
Era iniziato tutto alle 10 di questa mattina (...)
continua in http://byebyeunclesam.wordpress.com/

di Giovanni Giovannetti
Il sindaco di Pavia Piera Capitelli se ne torna a Stradella, sua città d'elezione, con in mano il foglio di via firmato da Ettore Filippi. Dalle colonne della "Provincia Pavese" di mercoledì 28 gennaio, Filippi autodenuncia che la coalizione di cui è stato vicesindaco è «appoggiata da consiglieri che sono stati tutti ricompensati», che il settimanale "Mondo del Lunedì" è il portavoce della sua «famiglia» e che tutto questo è immorale. Ma è meno immorale di chi non lo ha voluto «ricompensare» per aver freddato – da membro del Consiglio di amministrazione dell'ospedale San Matteo di Pavia – l'ex direttore generale Giovanni Azzaretti su mandato del "compagno" Abelli, che sta in Forza Italia. Confusione? No, trasversalità. Una trasversalità coltivata da ciascuno a modo suo.