Prodigit

Chi siamo ? Noi per cui "partecipare è respirare ". Noi che solo e sempre alla finestra non sappiamo stare . Noi ci mettiamo la faccia e TU..vuoi condividere questa opportunità ? Dì la TUA di .... getto scrivendo a : prodigetto@gmail.com

Chi sono

Utente: pistilla
Nome: ProDigit
noi

Archivio

oggi
febbraio 2009
gennaio 2009
--- 2008 ---
--- 2007 ---
--- 2006 ---

Foto recenti

Bottoni

  • Contattami
  • Il mio profilo
  • Linkami


  • RSS 2.0
  • ATOM 0.3
  • Powered by Splinder

Contatore

visitato *loading* volte
mercoledì, 18 febbraio 2009

Contro il logorio della vita non basta il Cynar

 

Seconda e ultima parte


Ora, anche qui, non so se si rendano conto di che cosa hanno scritto. Io le faccio un caso: il testamento biologico, le direttive anticipate di trattamento vengono effettuate secondo le modalità previste dalla legge, dopo di che la persona si trova in uno stato di incapacità e non ha effettuato nessuna revoca per iscritto. Dunque si dovrebbe ritenere che quelle dichiarazioni anticipate di trattamento mantengano validità, salvo poi la valutazione del medico.

martedì, 17 febbraio 2009

Contro il logorio della vita non basta il Cynar


Prima parte

Sempre più spesso nella nostra regione ci si ammala di cancro a causa delle polveri sottili che escono dalle ciminiere ( tra cui gli inceneritori - così detti sicuri)  e soprattutto dai fumi che escono dai camini delle moderne centrali Turbogas  vedi:  http://www.youtube.com/watch?v=Fx8ua82ib0Q . Un cocktail  perfetto , basta berci sopra un Cynar ... 

Una regione, quella della Emilia Romagna, che va volutamente in controtendenza  e non segue le linee guida indicate da Jeremy Rifkin  (*)  invitato a Bologna in occasione del festival internazionale dell'urbanistica ( Salaborsa 31 gennaio 2009 ).

Perché l'hanno invitato poi, se il Comune e la Provincia  fanno quasi l'opposto, io non l'ho capito..

domenica, 15 febbraio 2009

Il volto nero del papato e il caso Englaro

 

Seconda e ultima parte

Il re, indignato per l'onta subita, ma anche disperato perché rischiava di veder vanificati gli effetti dell'intesa raggiunta, lascia Perugia, ma invece di procedere per Napoli si reca a Sulmona e gioca una carta che si rivelerà vincente: agendo sulle buona fede di Pietro, lo istiga a scrivere una strana lettera ai cardinali riuniti in conclave. In quella missiva Pietro sollecitava l'elezione del nuovo Papa, minacciando la collera di Dio se avessero ulteriormente protratto la vedovanza della "Sposa di Cristo". E quelli, come folgorati da una rivelazione Celeste, individuarono proprio in lui, nel povero eremita morronese, l'agnello sacrificale al quale affidare, in uno dei momenti più drammatici dello scontro con il potere temporale, una Chiesa che aveva toccato il fondo della decenza morale e spirituale.
Fin da subito, però, la vittima sfuggì dalle loro mani, perché il nuovo Pontefice fu, di fatto, sequestrato dal re angioino, che ne fece un inconsapevole e prezioso strumento dei suoi maneggi politici.

sabato, 14 febbraio 2009

Il volto nero del papato e il caso Englaro

 

Prima parte

Il dramma di Eluana , ha commosso molti italiani, e addolorato ulteriormente una famiglia che avrebbe avuto il diritto di vivere nel silenzio il proprio dolore. Ma come è noto, le destre diventano spietate quando trovano un vessillo da issare per una guerra ignobile a favore di interessi politici congiunti e di convergenze  politico-pseudoreligiose tendenti a riposizionare il proprio vantaggio. Si è arrivato perfino al punto che il Vaticano si è schierato contro il Presidente della Repubblica («ci ha deluso »– hanno detto), violando così apertamente il concordato e attaccando la laicità dello Stato italiano.

giovedì, 12 febbraio 2009

Rien ne va plus

 

  Di tasca nostra - ancora e di più

Quinta e ultima parte

Gorge Soros

20 Aprile 2008

Quando c’è una crisi economica, un tracollo finanziario, una speculazione monetaria – purché siano di proporzioni planetarie, sennò non ci si mette nemmeno – il miliardario George Soros, nato col nome di György Schwartz settantasette anni e mezzo fa a Budapest, si incammina verso la cassa, ringrazia e porta a casa. L’anno scorso, nel pieno del caos dei mutui subprime americani che ha fatto perdere l’abitazione a parecchie persone e fallire uno dei giganti di Wall Street, la banca Bear Stearn, il fondo di George Soros ha guadagnato due miliardi e novecento milioni di dollari, poco meno di due miliardi di euro con questo cambio così sfavorevole, ma pur sempre intorno ai quattromila miliardi di lire.

mercoledì, 11 febbraio 2009

Rien ne va plus

 

Di tasca nostra - ancora e di più

Quarta parte

E la violenza investe alcuni "oggetti" specifici. Oltre alle auto: negozi e hotel di lusso. Simboli di un sistema che si regge e si rappresenta attraverso i consumi. In entrambi i casi, ancora, lo scontro avviene direttamente con le forze dell'ordine e con la polizia, in modo aperto. Non solo è solo la polizia a opporsi alle azioni giovanili. Sono gli stessi giovani a cercare lo scontro con la polizia.

La rivolta di Atene, per alcuni versi, richiama, inoltre, le mobilitazioni che attraversano l'Italia da alcune settimane. Le differenze, in questo caso, sono però ancor più evidenti. Perché in Italia la protesta giovanile non nasce da un episodio violento e non ha assunto toni violenti (se non in alcuni casi molto specifici). Perché ha fini e bersagli squisitamente politici. I provvedimenti del governo in materia di scuola e università.

martedì, 10 febbraio 2009

Rien ne va plus

 

Di tasca nostra - ancora e di più


Terza parte

 

Grecia: la prima rivolta provocata dalla crisi economica globale

 Da due giorni ormai Atene, Salonicco e altre citta' greche sono messe a ferro e fuoco dalle rivolte scoppiate in seguito ad alcuni provvedimenti decisi dal governo greco e alimentate ancor piu' dall'uccisione del 15enne Alexandros Grigoropoulos da parte di un agente della polizia.

E' il primo caso di rivolta popolare causata dalle conseguenze della crisi economica che dagli USA e' approdata anche in Europa.

Ora la domanda sorge spontanea: quale sara' il prossimo paese dell'UE a vedere le proprie citta' messe a ferro e fuoco dalla sua popolazione, vittima della crisi economica in corso?

lunedì, 09 febbraio 2009

La coscienza sporca di Israele

Scrive Giorgio Quarantotto : “Il notiziario Ansa del 29 gennaio 2009, riporta la notizia dello scontro verbale avvenuto a Davos tra il premier turco Erdogan e il presidente israeliano Simon Peres. La notizia merita la dovuta attenzione e la inoltro affinchè il dramma Palstinese non venga  presto dimenticato e si continui con la denuncia dei crimini. Mentre in Italia ci sono politici che hanno dimenticato cosa sia la giustizia e i diritti umani e che festeggiano con chi ha commesso le atrocità di Gaza, c'è da un'altra parte un premier turco che ha il coraggio di controbattere l'arroganza d'Israele, il coraggio di un uomo che non ha paura di parlar chiaro; uomini politici di questo stampo qui in italia non ce ne sono, forse c'erano una volta.. 

domenica, 08 febbraio 2009

Rien ne va plus...

 

Di tasca nostra - ancora e di più

Seconda parte

E col dogma del debito come peccato di nascita della moneta. Tenuta nascosta per mantenere la società e  la politica  in un  rapporto di dipendenza. La moneta non ha  affatto bisogno di nascere da un prestito  (debito), come avviene anche col Dollaro e con  l'Euro; anzi,  solo  se nasce  senza  indebitamento è  sostenibile –  se nasce con indebitamento, automaticamente distrugge sé stessa attraverso il meccanismo dell'interesse composto: ciò che ora sta succedendo. E, succedendo, rende visibile che:
- le grandi truffe finanziarie, il gonfiaggio delle bolle e il loro scoppio, le fasi di recessione, non sono eventi naturali o accidentali, ma un potente strumento di accumulazione di ricchezza;

Rien ne va plus...

 

Scrive Giorgio Quarantotto : “ Gentilissime, ritengo importante mettervi a conoscenza di quanto si è discusso al World Economic Forum di Davos.Gli eventi economici a cui anche l'Italia andrà in contro non saranno indolori ed é bene che  se ne parli.Un cordiale Saluto Giorgio Quarantotto

  Di tasca nostra - ancora e di più

Prima parte

 

Capire l'economia significa capire il mondo in cui viviamo e prendere decisioni migliori.

Purtroppo la gente, in genere, non si interessa di economia e credendo di sapere si fa  facilmente derubare . Cosicché , quando i media cominciano a parlare di crisi, significa che la truffa e già avvenuta o si sta completando. 

martedì, 03 febbraio 2009

La politica sostiene Israele ...

.... mentre nelle piazze si manifesta contro i massacri di Gaza

Ottava e ultima parte

E così Froman toglieva di mezzo le due grandi barriere psicologiche a un accordo: il rifiuto palestinese di riconoscere il proprio esproprio e la paura ebraica di essere cacciati.

Concretamente, il documento - se fosse stato approvato da Israele - avrebbe imposto a Israele
la fine dell'assedio a Gaza e avrebbe permesso relazioni economiche tra Gaza e il resto del mondo, con l'apertura di tutti i confini. Il governo d'Israele avrebbe posto fine a

La politica sostiene Israele ...

 .... mentre nelle piazze si manifesta contro i massacri di Gaza

Settima parte

Screditare la cultura islamica

Da Obadiah Shoher, Samson Blinded: A Machiavellian Perspective on the Middle East Conflict:

"Per poter battere i propri avversari, senza dover fare la guerra, Israele deve screditare la  cultura islamica, un po' come si è fatto con la cultura comunista, rendendo disponibili alcuni aspetti superficiali scelti della cultura occidentale, dai jeans ai CD alla programmazione TV a barche fuori delle acque territoriali che offrono vita notturna e casinò."


postato da kelebek alle 05:05 | link | commenti (5)

domenica, 01 febbraio 2009

La politica sostiene Israele ...

  .... mentre nelle piazze si manifesta contro i massacri di Gaza

Sesta parte

«Nel recente passato (Valori, ndr) ha trovato anche una sponda rilevante a sinistra, dentro il governo D’Alema, in Marco Minniti, ritenuto il “braccio destro” del Presidente del Consiglio dei Ministri».

In altri passaggi (di ulteriori verbali) De Magistris specifica che su Minniti stava «svolgendo accertamenti delicatissimi e riservatissimi».

La politica sostiene Israele ...

 .... mentre nelle piazze si manifesta contro i massacri di Gaza

Quinta parte

C'è Piero Fassino.

C'è
Maurizio Gasparri
.

C'è
Andrea Ronchi
detto Gollum dagli amici.

C'è l'ex-piduista
Giancarlo Elia Valori
.

C'è
Riccardo Pacifici
, quello degli aiuti truffaldini a Gaza.

C'è
Fiamma Nirenstein
.

Ci sono i pacifinti israeliani del
Martin Buber.

venerdì, 30 gennaio 2009

La politica sostiene Israele ...

 .... mentre nelle piazze si manifesta contro i massacri di Gaza

Quarta parte

Ma l'Egitto impegnato a reprimere gli abitanti di Gaza e a massacrare somali, potrebbe far piacere al vecchio amico di Giancarlo Elia Valori, Muammar Gheddafi; e favorire la trasformazione della Tunisia e del Marocco nelle grandi maquiladoras del Mediterraneo:

Questa “orientalizzazione” geopolitica dell’Egitto non potrebbe non far piacere alla Libia, libera quindi di penetrare in Africa (la Libia “è una potenza africana, non araba”, ha affermato recentemente il Colonnello Gheddafi) e al Marocco e alla Tunisia, libere quindi di entrare in UE per la strada dell’economia (come la Tunisia di Ben Alì) geopoliticamente sponda ormai di Italia e Francia nell’integrazione economica prevista dal “Processo di Barcellona” del 1995, o libero il Marocco di mantenere la sua “special relationship” con la Francia e l’accordo geoeconomico con la Spagna, e spingersi, senza il pericolo della miccia jihadista e della destabilizzazione sistemica del “popolo palestinese”, verso il suo destino di potenza afroiislamica verso l’Atlantico. Il che sarebbe un bel supporto per la sicurezza di tutto il Fianco Sud della NATO."

giovedì, 29 gennaio 2009

La politica sostiene Israele ...

.... mentre nelle piazze si manifesta contro i massacri di Gaza

Terza parte

 Articolo di Miguel Martinez



domenica, 25 gennaio 2009

Giancarlo Elia Valori propone la propria banca per deportare i nativi palestinesi

Alla prima parte

"È la difesa di Israele la nuova piattaforma della Grand Strategy europea e USA, fuori dalle chiacchiere democraticiste e dalla retoriche elettorali. Il libro di Magdi Allam è un buon inizio per questo progetto."

Giancarlo Elia Valori, in Da un volume di Magdi Allam. Spunti, provocazioni, riflessioni su Israele.

Un magistrato dice che l'ex-piduista Giancarlo Elia Valori è al vertice della "nuova massoneria"  - nel senso di Licio Gelli -  doppiamente pericolosa proprio in quanto bipartisan e che quindi non incontra opposizione.

Un giornalista si chiede se Giancarlo Elia Valori non sia
l'uomo più potente e temuto d'Italia.

mercoledì, 28 gennaio 2009

La politica sostiene Israele ...

 .... mentre nelle piazze si manifesta contro i massacri di Gaza

Seconda  parte

 

L'appoggio bipartisan
Ma la politica sostiene Israele


L'applauso, quello di sostegno, di comprensione, di affetto, l'applauso vero, arriva quando è l'ambasciatore di Israele a salire sul palco. Sotto, in platea, più di 2200 persone si fermano. C'è la politica che conta.

La manifestazione politica pro-Israele


C'è la Comunità ebraica romana. C'è chiunque abbia la voglia, e la forza, di sostenere le ragioni di Israele. E allora ecco che le adesioni alla manifestazione, l'unica pro-Israele in questo sabato travolto dalle bandiere bruciate e le scritte antisemite, non conosce colore.

 

postato da: zialaura alle ore 16:04 | link | commenti
categorie: cultura, etica, politica, ambiente, diritti, prodigetto, giorgio quarantotto
martedì, 27 gennaio 2009

La politica sostiene Israele ...

 .... mentre nelle piazze si manifesta contro i massacri di Gaza


" Navigando su internet capita di leggere delle notizie che hanno dell'incredibile. Mi piacerebbe sapere cosa hanno fatto in concreto i dirigenti del Pd  per fermare il massacro di Gaza . L'informazione  democratica e pluralistica , che racconti i fatti senza manipolarli, non esiste più . Credetemi , preferivo la Tv commentata da Ugo Zatterin* , anziché  da Gianni Riotta !

Una riflessione è d'obbligo

Giorgio Quarantotto

( *nota per i più giovani ) -  Ugo Zatterin fu una figura storica del giornalismo Rai: primo commentatore politico del telegiornale, autore di inchieste e di documentari, moderatore di accese tribune politiche negli anni '70 e per sei anni - dal 1980 al 1986 "

 Prima parte

Ma la politica sostiene Israele

L'applauso, quello di sostegno, di comprensione, di affetto, l'applauso vero, arriva quando è l'ambasciatore di Israele a salire sul palco. Sotto, in platea, più di 2200 persone si fermano. C'è la politica che conta.

lunedì, 26 gennaio 2009

La guerra del gas

Sesta e ultima  parte

 La brutta figura che  ha fatto  la Merkel

(17 gennaio 2009) - Corriere della Sera

Putin a Merkel: basta sostegni a Kiev

Il consorzio guidato dall' Eni al lavoro per una soluzione Il Cremlino: la posizione della Ue che ci pone sullo stesso piano di fatto significa sostenere loro

domenica, 25 gennaio 2009

La guerra del gas

Quinta parte


La guerra nel Caucaso

 Saakasvili, il duce del Caucaso http://lombardia.indymedia.org/printable/node/8309

Non va poi  dimenticato la recente aggressione della Georgia contro l'Ossezia del Sud ,  una guerra pianificata dagli Stati Uniti e con addestramento israeliano; una conflitto venduto dai media come fosse stata la Russia a colpire per prima la Georgia. I motivi sono sempre gli stessi: l'oleodotto Baku-Tbilisi-Ceyhan   >>   

Link   OLEODOTTO BTC :la Georgia e gli interessi americani