Bianca ( in quattro aspetti )
2.
Riportando quell'uomo
color caffelatte
quando si risveglia
l'udito,
tante strade si fermano
prima di giungere
alla bianca capanna del'esperienza,
visto che la storia è lunga
e tesa come una malarcorda fra abissi imprecisati.
Gregorio Scalise da 
*
Secoli, grattacieli di vetro
1.
Una tradizione non superabile
trasmette indicazioni
dove la legge diventa
diseguale
eppure i semplici devono
entrare
per concepire il mondo
se una di queste notti
il mondo si svegliasse
decretando la fine del dolore.
Gregorio Scalise “ Opera-opera Poesie scelte 1968-2007 "
* Gulnara Samoilova The Associated Press
Associazione culturale 1987. Da un' idea di Paolo Volponi :
"La storia del presente"
18° edizione della rassegna culturale internazionale promossa da Casadeipensieri
DOMENICA 7 SETTEMBRE
PALACUORE ore 18,00
"Per il futuro del pianeta. Pensare una decrescita serena"
Incontro con Serge Latouche 
http://it.wikipedia.org/wiki/Serge_Latouche
Partecipano Paola Bonora, Forte Clò
Presiede Daniele Ara
Di S. Latouche, Breve trattato sulla decrescita serena, Bollati
Boringhieri
PALACUORE ore 21,00
"Il romanzo come vita"
Dialogo con Leonardo Padura Fuentes 
http://jazzalnero.blogspot.com/2006/11/leonardo-padura-fuentes.html
Partecipano con l'autore, Stefano Tassinari, Antonio Melis
Presiede Cesare Sughi
Di L.Padura Fuentes, La nebbia del passato, Marco Tropea Ed.
PALACUORE ore 22,30
"L'esperienza della poesia" 
Incontro con: Tali Latowicki in dialogo con Carla Castelli;
Shimon Adaf in dialogo con Salvatore Jemma;
Paolo Ruffilli in dialogo con Gregorio Scalise;
Presiede Pier Damiano Ori
Di P.Ruffilli, Le stanze del cielo, Marsilio Ed. e Preparativi per la
partenza, Marsilio Ed.

.Il milagro inizia alle 20.23 e avrà il suo culmine alle 23.10. L'astro passerà da argento... via via verso il rosso (almeno lei!!).
la luna rossa del 21 febbraio
e la poesia :
L’eclisse della luna rossa
Ma vestita di rosso
“ dimmi che fai”?
mentre i tori
si rincorrono nel cielo,
oppure mentre indossi il bianco sgualcito
di una sposa fra i gelsomini,
forse attendi l’eclisse , un giorno di festa,
ora sei
il cerchio di un compasso
o la circonferenza che ci parla
col suo tiepido alone :
la linea
gli spazi , il centro vuoto: trasformare il tuo silenzio
in convincenti discorsi, forse i nostri monologhi
sono anche la voce dell’altro,
se vivere
vuol dire esistere oltre
i nostri limiti mentali.
Gregorio Scalise 2008
tutte le volte che qualche Autorità, giornale, cittadino non è d'accordo con la "creatività" al Governo, il Ministro di turno commenta :
" E' un 68ino"
Ma x favor.....riprendo un post di un poeta che nel '68 c'era e che a febbraio 2008 ( quando il dissenso era al Governo !?!) scriveva :
di Gregorio Scalise poeta
QUATTORDICI
Personale e politico, politico e personale
Fu Alberto Arbasino a raccogliere le prime lettere personali di Lotta Continua. Qualche anno prima c’era stato l’esplosione di “Porci con le ali”, il romanzo della Ravera che scandalizzò la sinistra.

4.
il piacere dei suoni
maschera una musica indolore,
con tenebrosi progetti
nell’infinito delle sillabe
il vetro di una finestra
conosce, senza riconoscere,
l’interminabile poema della vita.
Gregorio Scalise – testi inediti – da 

3 .
C’è solo da chiedersi
se quella novità della mente
non sia soltanto un miraggio,
e se qualcosa resterà
per tutti i giorni successivi.
Gregorio Scalise “testi inediti” da 
di Gregorio Scalise poeta
DODICI
“Rapimento di uno statista
Trent’anni fa , il 16 marzo del 1978, un gruppo di brigatisti rapiva in Via Fani l’onorevole Aldo Moro, dopo averne decimato la scorta. L’episodio suscitò grande sconcerto,ma ancora più sconcertanti furono gli episodi successi. Moro restò prigioniero nella città di Roma per 55 giorni , le forze dell’ordine non riuscirono a trovarlo , poi fu ucciso e lasciato in un Renault nel pieno centro della città eterna. Di quella storia ormai si sa tutto, molti processi sono stati fatti, forse se ne sta aprendo un altro, molti libri sono stati pubblicati, sono stati girati anche alcuni film in parte discutibili, qualche opera teatrale, fra non molto l’intero incartamento dei processi dovrebbe essere on line sul sito del senato. Gli interrogativi furono e sono molteplici. Chi aiutò le Brigate rosse, fecero tutto da sole? Per quale motivo si decise di rapire quell’uomo politico, perché fu ucciso quando si poteva trattare la sua liberazione? Se non si segue la “ normale” logica politica, tutto di questa storia è pura insensatezza.
”,
:Sembra di aver vissuto
tra una bestemmia e un soffio
e si racconta ad un fidato amico
di quella gelosia
fisica e fonda
amica di versi conchiusi
parlando,senza esserne certi,
fra specchi d’acqua
e pozzanghere mai viste
si è spezzato il filo
più celebre degli uomini
e si potrà mai a furia di retorica
ristabilire la parola “ guerra” ?
Gregorio Scalise
di Gregorio Scalise poeta
QUATTORDICI
Personale e politico, politico e personale
Fu Alberto Arbasino a raccogliere le prime lettere personali di Lotta Continua. Qualche anno prima c’era stato l’esplosione di “Porci con le ali”, il romanzo della Ravera che scandalizzò la sinistra.
di Gregorio Scalise poeta
TREDICI
“ Giornata mondiale della poesia
In effetti l’Unesco ci prova dal
per vivere meglio ?
tutti i giorni vogliamo farci un dono:
una poesia

Esistono i sorrisi dopo la pioggia
quando il pericolo è lontano
e i sabati sono prigionieri
respirare piano
per ricordare cosa c’è
il cortile è fatto per piangere
il balcone per ridere,
le persiane per essere sbattute
le sfide e le sfingi
sono fatte per smarrire.
Gregorio Scalise Controcanti 2001 da “ Opera-opera “
poesie scelte 1968-2007
e Francesco Clemente " Scissors and Butterflies "
1999 al Guggenheim Museum
per vivere meglio ?
tutti i giorni vogliamo farci un dono:
una poesia
Gli oggetti non dovrebbero
restare inerti,
la strada
che li ha condotti e persuasi
raccoglie
fogli sparsi
nuvole e alberi sconcertanti
nel pianeta luminoso
tutto appartiene alla notte
soprattutto il ritmo,le cose dette
che tratteggiano senza esitazione
la speranza maggiore.
Gregorio Scalise da “ Opera-opera”
poesie scelte da 1968-2007
di Gregorio Scalise poeta
UNDICI
“A come a

Ma quello che vediamo è realtà o solo una apparizione? Si vuole subito precisare alcune cose: i catastrofismi sono intollerabili, così i neo-moralisti, così tutti quelli che dicono banalità su banalità.( Praticamente circa metà nazione, pari a circa 27 o 28 milioni di persone). Qui partiamo da un altro punto di vista: tutto quello, o quasi, che un cittadino sta sopportando in questo periodo.Non è poco. Cominciamo con i dati. La tv ne sforna a bizzeffe, dati incontrollabili, dell’inflazione che sale, che scende, del prezzo del pane,dei prezzi in generale.

Donne e mimose
Legate da un patto
di non aggressione
le donne vivono spargendo
petali odi e sorrisi
protette come da un antico ventaglio
per ripararsi dal vento
che le vuole dovunque
il futuro delle mimose
è la loro mimesi
se questa è una poesia del corpo
come stringere, costringere,
il fantasma
fra mura scarlatte
e sciabole scintillanti,
velocemente l'io
va al di là delle circostanze
c'è la verità e il suo contrario
prova che ritorna intatta
e plausibile
fra le intimidazioni della vita.
GREGORIO SCALISE poeta 2008
e Pablo Picasso " Donna con ventaglio",1907-1908
Olio su tela, cm 150 x 100
San Pietroburgo, Museo Ermitage
per vivere meglio ?
tutti i giorni vogliamo farci un dono:
una poesia .
da
:
5.
Sono confusi i suoi attimi
accanto alle orecchie
fiumi invisibili
mentre implodono
i vocabolari di quelle stagione.
Solo l’isteria
vede ciò che non si vuole vedere
le donne lo sanno
perché sono
occhi occidentali del vestito,e vivono
ciò che segue
nel fallimento dell’immagine.
Gregorio Scalise
di Gregorio Scalise poeta
DIECI
“ Diagnosi del presente

Non tutti, ma sicuramente parecchi, non possono non aver provato disagio e disappunto per la povertà del dibattito politico nella passata legislatura. E forse effetti e conti reali per la caduta del governo Prodi non sono stati ancora fatti o non sono apparse le vere conseguenze, magari quelle a scoppio ritardato. La situazione era in ristagno chiusa fra le acrobazie di un governo non fortissimo e le parole dell’opposizione che ha ripetuto per un anno e più le stesse cose, quasi con le stesse parole, e che ha dimostrato di avere una intelligenza discutibile circa le vere questioni.
per vivere meglio ?
tutti i giorni vogliamo farci un dono:
una poesia

Rallentare la vita
Fra cicloni e crune d’ago
l’antica saggezza
densa di polvere col fiato sospeso:
come sandali colorati
su sentieri di ciottoli
e spirali
si oscilla fra ponti costruiti
con oggetti lucidi
sperando nell’ingegno
di quel ricco passato
forse si può ancora recitare
ad un angolo di strada
fra identità e valori,
sfiorati da un vento perso
e leggero,
festina lente.
Gregorio Scalise 2008
e
“La musa” ( 1935) di Pablo Picasso.centro Pompidou
di Gregorio Scalise poeta
NOVE
“ Gli anni di Marzo 
Gli anni del marzo bolognese li ho appresi all’estero. Strana sorte quella dell’apprendere fuori d’Italia delle cose sui movimenti giovanili. Il ‘68 per esempio mi era capitato di capirlo a Monaco nel ’67. Dalla vita dell’università, dal tipo dei dibattiti, avevo intuito che si trattava di una cosa grossa e così , tornato in Italia, quando cominciarono le prime occupazioni non ebbi dubbi. Il ’77 l’appresi nel più borghese dei modi, quasi come quella vignetta di Forattini su Berlinguer e che fece scandalo ai suoi tempi. Ero seduto tranquillamente in un salottino di una casa olandese, guardavo fuori dalla vetrata e leggevo Il Corriere della sera.