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mercoledì, 18 febbraio 2009

l'italietta applaude e gli da consenso...

ma il mondo si indigna e chiede spiegazioni. Sono tantissime le battute del piccolo uomo che ci governa che offende e calpesta i sentimenti,le convinzioni,le Donne, le memorie, le sofferenze..ultima i desaparecidos,  e le  . Noi abbiamo perso l'anima,la dignità la capacità di indignarci . Peggio di così non ci può andare..necessita un sussulto. Dobbiamo riprendere in mano la nostra identità , le nostre radici per Noi e per i nostri figli.

la notizia a http://www.voceditalia.it/articolo.asp?id=28298&titolo=Berlusconi%20sui%20desaparecidos%20'Un%20grande%20equivoco'

sabato, 07 febbraio 2009

Difendiamo la Costituzione per difendere la DEMOCRAZIA

"Giuro di essere fedele alla Repubblica, di osservarne lealmente la Costituzione e le leggi e di esercitare le mie funzioni nell'interesse esclusivo della nazione" ( vedi http://www.governo.it/Governo/Struttura/formazione.html )

Palazzo del Quirinale, 08-05-2008

Il Presidente Giorgio Napolitano durante la cerimonia di giuramento al Quirinale del nuovo Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi

La Costituzione ItalianaEmblema della Repubblica Governo Italiano Presidenza del Consiglio dei Ministri

http://www.governo.it/Governo/Costituzione/principi.html

006« Se voi volete andare in pellegrinaggio nel luogo dove è nata la nostra Costituzione, andate nelle montagne dove caddero i partigiani, nelle carceri dove furono imprigionati, nei campi dove furono impiccati. Dovunque è morto un Italiano per riscattare la libertà e la dignità, andate lì, o giovani, col pensiero, perché lì è nata la nostra costituzione. »

 calamandrei Piero Calamandrei

Emblema della Repubblica 

2 giugno 1946....

28 giugno 1947

estate-autunno 1947...

22 dicembre 1947...

27 dicembre 1947...

Non permetteremo che la Costituzione Italiana sia calpestata. Non permetteremo che si infanghi la memoria dei Padri Costituenti . Noi siamo figli e nipoti  dei Costituenti.Difenderemo la Costituzione Italiana per difendere la DEMOCRAZIA.

venerdì, 06 febbraio 2009

La giornata della memoria

 Salmo

Nessuno c’impasta di nuovo, da terra e fango,
Nessuno insuffla la vita alla nostra polvere.
Nessuno.

Che tu sia lodato, Nessuno.
È per amor tuo
che vogliamo fiorire.
Incontro a
te.

Noi un Nulla
fummo, siamo, reste-
remo fiorendo:
la rosa del Nulla,
la rosa di Nessuno.

Con
lo stimma anima-chiara,
lo stame ciel-deserto,
la corona rossa
per la parola di porpora
che noi cantammo al di sopra,
ben al di sopra
della spina.


Paul Celan


L’autore

  Paul Celan (pseudonimo di Paul Antschel), poeta di lingua tedesca nato a Czernowitz in Transnistria il 23 novembre 1920 e morto ... continua a leggere a http://www.bodoni.pr.it/5sirio/htm/salmo.htm
l'immagine da lapoesiaelospirito.wordpress.com/.../

giovedì, 05 febbraio 2009

La giornata della memoria

a proposito di :

in collaborazione con  Marcello De Giorgio

 ( vedi La Giornata della Memoria )

riceviamo questa lettera :

 " PER NON DIMENTICARE . Inoltrerò questa mail, COME MI VIENE RICHIESTO, perché mi pare importante non dimenticare, ma non posso non evidenziare che c'è un errore serio  nell'allegato, forse dipendente da una cattiva traduzione o forse da una cattiva coscienza, non lo so, ma dove si dice "popolazione mussulmana che afferma che l'olocausto non è mai esistito" si fa un unico fascio legato per religione, senza distinguere che chi nega, o meglio sottovaluta l'olocausto, è una parte assolutamente minoritaria della "popolazione mussulmana".

mercoledì, 28 gennaio 2009

La Giornata della Memoria



C'è un paio di scarpette rosse
numero ventiquattro
quasi nuove:
sulla suola interna si vede ancora la marca di fabbrica
Schulze Monaco
c'è un paio di scarpette rosse
in cima a un mucchio di scarpette infantili
a Buchenwald
più in là c'è un mucchio di riccioli biondi
di ciocche nere e castane
a Buchenwald
servivano a far coperte per i soldati
non si sprecava nulla
e i bimbi li spogliavano e li radevano
prima di spingerli nelle camere a gas
c'è un paio di scarpette rosse
di scarpette rosse per la domenica
a Buchenwald
erano di un bimbo di tre anni
forse di tre anni e mezzo
chi sa di che colore erano gli occhi
bruciati nei forni
ma il suo pianto lo possiamo immaginare
si sa come piangono i bambini
anche i suoi piedini
li possiamo immaginare
scarpa numero ventiquattro
per l'eternità
perché i piedini dei bambini morti non crescono
c'è un paio di scarpette rosse
a Buchenwald
quasi nuove
perché i piedini dei bambini morti
non consumano le suole...


Joyce Lussu         

l'immagine dei forni per esseri umani da  www.erichufschmid.net/Conspiracies12.htm

martedì, 27 gennaio 2009

La Giornata della Memoria

27 gennaio Giorno della memoria

Il “giorno della memoria comincia ad avere alcuni anni e come tutti gli eventi che hanno un aspetto celebrativo corre alcuni rischi: essere percepito come una routine, trasformarsi in retorica, divenire un guscio svuotato che si riempie con la falsa coscienza di demagoghi o di politici senza scrupoli in cerca di rifarsi un verginità a basso costo, essere utilizzato come occasione di propaganda o di strumentalizzazione. Per questa ed altre ragioni è nostro compito avere chiaro il vero senso di quella memoria. Una indicazione preziosa ci viene dal titolo scelto da Primo Levi per la sua opera più celebre: “Se questo è un uomo”.

"... Meditate che questo è stato:
vi comando queste parole.
Scolpitele nel vostro cuore
stando in casa andando per via,
coricandovi, alzandovi.
Ripetetele ai vostri figli..."

da "Se questo è un uomo" di Primo Levi

campo di sterminio

"Il Giorno della memoria" è stato istituito per legge dal Parlamento italiano il 27 gennaio, data dell'abbattimento dei cancelli di Auschwitz, per ricordare le vittime del nazismo

 
sito www.sinistravaresina.it

La Giornata della Memoria

L'otto ottobre dell'anno scorso lo avevo postato con il titolo ":"..non dimenticate". Oggi Giornata della Memoria non solo penso che non possiamo/dobbiamo dimenticare ma si debba isolare chi nega tanto orrore arrivando a dire che le camere a gas sono un'invenzione..

L’11 aprile del 1987 Primo Levi muore. Dirà di lui Claudio Toscani: «L’ultimo appello di Primo Levi non dice non dimenticatemi, bensì non dimenticate».

in collaborazione con  Marcello De Giorgio

La Giornata della Memoria

File:Auschwitz gate (tbertor1).jpg

Una lezione fondamentale

Il “giorno della memoria” comincia ad avere alcuni anni e come tutti gli eventi che hanno un aspetto celebrativo corre alcuni rischi: essere percepito come una routine, trasformarsi in retorica,  divenire un guscio svuotato che si riempie con la falsa coscienza di demagoghi o di politici senza scrupoli in cerca di rifarsi una verginità a basso costo, essere utilizzato come occasione di propaganda o di strumentalizzazione. Per questa e altre ragioni è nostro compito avere sempre chiaro il vero senso di quella memoria. Un’indicazione preziosa ci viene dal titolo scelto da Primo Levi per la sua opera più celebre:” se questo è un uomo”.

lunedì, 26 gennaio 2009

Giornata della memoria

Visita il sito della Fondazione ex campo Fossoli  Il tramonto di Fossoli

Io so cosa vuol dire non tornare
A traverso il filo spinato
ho visto il sole scendere e morire;
ho sentito lacerarmi la carne
le parole del vecchio poeta:
"Possono i soli cadere e tornare:
a noi, quando la breve luce è spenta,
una notte infinita è da dormire"

Primo Levi
7 febbraio 1946

da http://www.netverbum.it/fossoli.htm

Giornata della Memoria

Visita il sito della Fondazione ex campo Fossoli File:Auschwitz gate (tbertor1).jpg
 La messaggera di Pace  DOMANI A TG3 PUNTO DONNA -  RAITRE ORE 12,25  

 

Care tutte e tutti,

 

in occasione della Giornata della Memoria, domani 27 gennaio 2009 ore 12,25 su Rai Tre, Luisa Morgantini Vice Presidente del Parlamento Europeo, sarà ospite in studio della puntata di TG3 - Punto Donna, dedicata all'intervista a Nissim Alhadeff, novantatrenne italo-greco, internato ad Auschwitz.