ha scritto a prodigetto@gmail.com:
"Cara Laura, ti invio un mio "pensiero", non so se idoneo alle tematiche senz'altro più importanti del vostro bellissimo blog, ma forse è la testimonianza del nostro presente che non ci lascia intravedere il futuro, è l'esperienza di chi come me, vive nell'incertezza del domani, senza più quelle prospettive di cambiamento che fino a qualche decennio fa erano perlomeno disegnate da una parte politica in cui credevamo e che si è dissolta di fronte al fallimento concreto "dell'alternativa". E' forse la testimonianza della tragedia (passami il termine) che sta vivendo la mia generazione, quella dei trentenni, senza spiragli di luce, senza più nessun riferimento politico e culturale in cui trovare la certezza, o perlomeno la speranza, che qualcosa in questo Paese possa concretamente cambiare. Mi restano gli Ideali, questo brutto termine scartato dalla politica perché obsoleto, per alcuni pericoloso, per altri troppo impegnativo per soddisfare gli interessi particolaristici ai quali è dedita la politica nazionale.
Fraterni e rossi saluti.
Stefano Laboragine "
Vorrei condividere con gli amici di questo blog, un pensiero, una condizione, una esperienza… una sensazione…
SOLDI BUTTATI

Qualche giorno fa ero per strada a respirare un po’ di freddo e smog, durante la pausa pranzo. Sotto i portici di via Marconi una giovane donna col passo deciso, di chi sa con precisione dove andare, guarda nel palmo della destra una manciata di monete che, con meticolosa attenzione, divide: quelle bronzate da quelle dorate. Per un attimo, alza gli occhi dalle monete e si trova il mio sguardo, incuriosito dalla velocità dei suoi passi e dall’attenzione impiegata nel dividere gli spiccioli. Finge un sorriso mentre con le dita della mano sinistra prende le monetine di bronzo e le lancia via sull’asfalto bagnato. Quel gesto così plateale e dispregiativo, eseguito sotto i miei occhi dalla benestante felsinea, in un momento di crisi globale, mi ha lasciato esterrefatto. Avvicinatomi al marciapiedi, ho raccolto i 12 centesimi, li ho messi in tasca e sono tornato al lavoro.